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Il mondo è in guerra. Dei 193 paesi membri dell’Onu, uno su cinque è in conflitto. Il 90% delle vittime sono civili, donne e bambini soprattutto. I danni causati dai conflitti ai beni artistici e ambientali sono incalcolabili. Molti di questi conflitti sono però “dimenticati” dall’informazione.
L’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo è tornato in libreria con la terza edizione, a dicembre 2011, per cercare di colmare questo vuoto e raccontarvi anche quest’anno lo stato delle guerre sul pianeta. E questa volta c’è un motivo in più per acquistare il volume: un euro per ogni copia venduta della terza edizione sarà destinato alle operazioni di emergenza dell’Alto Commissariato per i rifugiati (Unhcr) in Corno d’Africa, per far fronte alla grave carestia che ha colpito la Somalia.
La campagna “1 euro per la Somalia” promossa dall’Atlante delle guerre e l’Unhcr è una delle importanti novità di questa terza edizione che quest’anno offre ai lettori 248 pagine a colori, 35 schede conflitto, un dossier di 24 pagine sulle rivolte in Medio Oriente e Nord Africa e ancora, più dati e notizie su profughi, rifugiati, sfollati, un’analisi sulla “Guerra della terra” che si combatte in Africa per le risorse, uno speciale di 5 pagine sulla carestia in Somalia e un approfondimento curato dalla Fondazione Culturale di Banca Etica sul finanziamento delle cluster bombs.
Il volume – lo ricordiamo – è un annuario ideato da Raffaele Crocco, giornalista Rai, scrittore e documentarista e creato dall’Associazione 46° Parallelo in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi e le edizioni AAM Terra Nuova di Firenze.
Lo scopo del volume è quello informare sulle guerre in corso sul pianeta, sulle motivazioni che le scatenano e le alimentano, ma anche sulle drammatiche condizioni di vita delle popolazioni civili, sui danni ai beni culturali ed ambientali e sulle storie straordinarie di donne e uomini che hanno fatto della speranza e del coraggio le uniche armi contro la guerra.
Anche per la terza edizione l’Atlante può contare sul contributo prezioso delle Nazioni Uniti e dell’Alto commissariato per i rifugiati che mettono a disposizione mappe geografiche, fotografie e molti dati sulle condizioni dei civili che vivono in zone di crisi. Vi è poi l’aiuto indispensabile di 11 enti locali che – alcuni fin dalla prima edizione altri nel corso degli anni – continuano a sostenere concretamente l’Atlante, permettendo al volume di arrivare ogni anno in libreria.
Da quest’anno il rapporto con gli enti locali ha permesso alla Redazione dell’Atlante di incontrare centinaia di studenti delle scuole italiane, per informare e sensibilizzare sui temi della guerra e della pace. La terza edizione dell’Atlante inoltre può contare sull’importante patrocino della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Nella nuova edizione dell’Atlante ci saranno dunque 35 schede-conflitto, sarà riproposta la sezione chiamata “Inoltre” con alcune “situazioni limite”, cioè guerre non ancora dichiarate o appena concluse. Ci saranno le sezioni speciali, particolarmente apprezzate dai nostri lettori, dove si approfondiscono molti temi legati alle guerre e di cui si parla ancora poco in tv e nella carta stampata. Anche quest’anno racconteremo lo stato delle missioni Onu, l’informazione nelle zone di conflitto, la condizione delle donne nei paesi in guerra e molto altro.
All’interno della terza edizione poi, i lettori troveranno appunto una novità: una sezione speciale, un “mini-Atlante”, interamente dedicato alle rivolte del mondo arabo che hanno in così poco tempo cambiato gli equilibri politici di una intera regione.
Questa sezione ha la stessa struttura ormai collaudata del nostro Atlante, con le schede conflitto dedicate ai paesi protagonisti delle rivolte, fotografie, mappe e sezioni speciali di approfondimento.
Anche per la terza edizione dell’Atlante la cartografia generale usata è legata alle innovative proiezioni di Peters, fornita in esclusiva per l’Italia dall’associazione Asal.
Le immagini sono “frame” dei video vincitori del Premio Ilaria Alpi e fotografie fornite dall’UNHCR e da fotografi free-lance.
A scrivere le schede, gli articoli di introduzione per ogni continente e i rapporti, è la Redazione dell’Atlante, composta da grandi inviati e giornalisti esperti di politica internazionale, come Ettore Mo, Amedeo Ricucci, Luciano Scalettari, Angelo Ferrari, Federica Ramacci, Enzo Nucci, Michele Nardelli, Francesco Cavalli, Roberto Zichittella.
La grafica è curata da Daniele Bellesi.
Il costo del volume, da novembre nelle librerie di tutta Italia, è di 20 euro. E’ possibile acquistare l’Atlante direttamente sul sito www.atlanteguerre.it e www.aamterranuova.it/

Di seguito la possibilità di sfogliare la seconda edizione