Iran

Confini infuocati e situazione internazionale e diplomatica complicata per l’Iran.

Il Paese è impegnato in fronti di guerra su più lati. In Yemen lo Stato persiano dà appoggio ai ribelli sciiti houthi che hanno cercato di allontanare con un colpo di stato il presidente Abd Rabbo Mansur Hadi. L’Iran in questa battaglia si trova sulla barricata opposta all’Arabia Saudita. In Siria, invece, il Paese sostiene il governo siriano.

Alle guerre si affiancano poi le difficili prime prove di convivenza con la nuova amministrazione Trump.

A febbraio 2017 il Paese ha condotto un nuovo test dei propri sistemi missilistici e radar, per rispondere alle misure repressive messe in campo da Trump contro tredici persone e dodici gruppi e società iraniane. L’azione USA era stata a sua volta scatenata da un precedente test missilistico iraniano.

Intanto nel Paese la ‘rivoluzione’ di Khomeini prima e di Khamenei ora, resta.

L’Iran non è però più quello del 1979 e con il successore di Ahmadinejad, Hassan Rouhani sembra aver fatto passi avanti. Se ne sottolineano infatti deboli aperture democratiche e la concessione di qualche libertà.