Corea, minaccia atomica

di Tommaso Andreatta

Le Nazioni Unite parlano ma è come aria da dare alla bocca. Dall’altra parte nessuno ascolta. La parte è quella di  Kim Jong-un, al potere dal dicembre del 2011 in Corea del Nord. Ci sono risoluzioni con cui l’Onu impone al governo di Pyongyang di rinunciare al programma nucleare. Ma il presidente tira dritto. Ha dichiarato che il suo Paese è già «una potenza militare in Oriente e che neanche il più potente dei suoi nemici può toccarla». E non perde occasione per dimostrarcelo. «La Corea del Nord (Ansa 13 febbraio 2017) ha portato a termine un nuovo test missilistico, lanciando un razzo che ha viaggiato per circa 500 chilometri prima di cadere nel mar del Giappone. Si tratta di un missile a medio raggio, un Rodong o una sua versione modificata. È il primo test missilistico di Pyongyang da quando Donald Trump è alla Casa Bianca». Gli osservatori internazionali dicono che è stata la prima mossa per misurare i tempi e i modi di reazione dell’amministrazione americana. «La notizia è giunta mentre il presidente Usa era a cena con il premier nipponico Shinzo Abe in Florida». Il segnale è arrivato forte e chiaro, se consideriamo che il Giappone è poco lontano dalle coste coreane. Kim Jong-un ha detto più volte che continuerà a sviluppare il suo arsenale atomico «finché gli Stati Uniti – riporta Internazionale –  rimarranno ostili e continueranno le loro manovre congiunte con la Corea del Sud, Paese con il quale la Corea del Nord è tecnicamente ancora in guerra dopo l’armistizio di Panmunjom firmato il 27 luglio 1953». La Corea del Nord rischia di diventare il «nemico numero uno» degli Usa e non solo degli Usa. E non parliamo solo della minaccia dei missili nucleari. È della scorsa estate la notizia della scoperta di impianti atomici segreti. «Gli esperti americani dell’Institute for Science and International Security – ha scritto la Reuters, ripresa da Sputnik – hanno individuato attraverso le foto satellitari le strutture nucleari segrete in Corea del Nord delle quali prima non si sapeva nulla (…)  Secondo i ricercatori, le autorità nordcoreane avrebbero usato il sito di una fabbrica per la produzione di ricambi aeronautici per la realizzazione di centrifughe per l’arricchimento dell’uranio. Il sito sorge a 43 km dal reattore di Yongbyon. Pyongyang, probabilmente, utilizzava l’impianto nella fase iniziale del programma atomico».

http://www.internazionale.it/notizie/2017/01/03/pyongyang-2017-minacce

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/02/12/corea-n.-lancia-missile-in-mar-giappone_663673c5-62c3-4988-834f-ad4c8799354c.html

https://it.sputniknews.com/mondo/201607223181155-coreanord-impianti-nucleari/

foto tratta da http://www.italiavox.it/2015/12/corea-del-nord-kim-jong-un-annuncia-abbiamo-la-bomba-h/

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