Cambiamo mira! L’iniziativa di tre riviste

Appello congiunto di  Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia: "Investire nella pace non nella guerra". Tenendo d'occhio le "banche armate"

Citano il Papa tre riviste cattoliche che hanno scritto un appello perché si investa in pace e non in armamenti: un’iniziativa, tra le tante, di cui diamo conto volentieri in queste giornate che si avvicinano alla Festa della Repubblica del 2 giugno che quest’anno non vedrà la rituale parata militare: “Non è questo il tempo – ha detto a Pasqua il Papa –  in cui continuare a fabbricare e trafficare armi, spendendo ingenti capitali che dovrebbero essere usati per curare le persone e salvare vite”. Parole profetiche dicono  Missione Oggi, Mosaico di Pace e Nigrizia che raccolgono la sfida.

Una sfida – scrivono – sulla quale “Vogliamo impegnarci con voi per vigilare sull’origine delle donazioni per opere spirituali, caritative, educative, sociali e comunitarie e sul loro ingresso nei circuiti dei sistemi bancari e di investimento”.

“È sempre più evidente l’assurdità del fatto che il denaro raccolto con le nostre tasse e sottratto alla sanità (tagli per 37 miliardi negli ultimi dieci anni), alla scuola, all’accoglienza, alle famiglie vada a finanziare sistemi militari costosissimi come i caccia F-35 e i sommergibili U-212… Vi invitiamo pertanto a prendere parte con noi al percorso di rilancio della Campagna di pressione alle “banche armate” che avverrà il 9 luglio in occasione dei 30 anni della promulgazione della Legge n. 185/1990 che ha introdotto in Italia “Nuove norme sul controllo dell’esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento”.

Per leggere l’appello e aderire scrivere a:

Filippo Ivardi Ganapini (dir Nigrizia) – filippo.ivardi@nigrizia.it
Mario Menin (dire Missione Oggi) – direttore@missioneoggi.it
Rosa Siciliano (dir Mosaico di Pace) – info@mosaicodipace.it

(Red/Int)

 

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