Editoriali

Un calcio al razzismo? L’ipocrisia degli Europei

Inginocchiarsi per aderire al Black Lives Matter in occasione dei quarti di finale  non si può fare per rispettare “scelte e posizioni personali”. Come se essere razzisti o meno fosse una posizione personale e non una scelta fra essere criminali  o no. L'editoriale del direttore dell'Atlante

di Raffaele Crocco Ora si possono unire i punti, come nei giochi che propone ...

Palloni senza retorica

Europei di calcio. Se il fischio d’inizio di una partita della nazionale  fa diventare sordi, ciechi e irrazionali

di Raffaele Crocco Scrivere il giorno dopo la vittoria netta dell’Italia – 3 a ...

Le vittime prima di tutto

Una riflessione sul conflitto infinito che in questi giorni occupa le cronache mediorientali scatenato dagli sfratti a  Gerusalemme

Essere partigiani

Il 25 aprile è una festa che dice chi sono i giusti e che dice con chiarezza chi sta dalla parte della legge- gli antifascisti - e chi è contro

Il giornalismo veramente libero ha bisogno di chi legge

È arrivata la campagna di raccolta fondi per la realizzazione della X edizione dell'Atlante delle Guerre. Un passo importante per sostenere una stampa libera e, dunque, la democrazia

Il fallimento della guerra afgana

Mentre gli eserciti fanno le valige e' necessario fare un bilancio sull'ennesimo conflitto insensato. Il commento del direttore del Progetto Atlante e di Unimondo

Insieme per fare informazione. In nome di un Mondo migliore

Da oggi Raffaele Crocco è il nuovo direttore di Unimondo. Resta anche direttore responsabile dell’Atlante. I due progetti così si affiancano, diventano paralleli, con l’idea di diventare un più grande e migliore strumento per capire dove va il pianeta

Un Recovery Plan per le Forze Armate

Il piano del governo per dare "piena attuazione ai programmi di specifico interesse volti a sostenere l’ammodernamento e il rinnovamento dello strumento militare". Il commento del direttore dell'Atlante Raffaele Crocco

Non dobbiamo dimenticare la banalità dell’orrore

È la cifra che sgomenta. Erano 6milioni di persone. Sono diventate ricordi che non abbiamo quasi più, che sbiadiscono nelle celebrazioni invece di fissarsi nell’orrore. Un orrore banale, sciatto, quotidiano. Un orrore che fa impazzire...

La fine del mito americano

Quanto avvenuto a Washington in Campidoglio ha delle cause precise. Ecco un elenco di elementi, apparentemente distanti nel tempo e nelle tematiche, ma significativi per capire cosa accade oggi