Gli Usa escono dall’accordo nucleare con l’Iran

Tensione con Russia e Unione europea. Riad e Tel Aviv appoggiano la scelta statunitense

La decisione era attesa ed è arrivata ieri in diretta tv dalla Diplomatic Room della Casa Bianca dove il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto chiaramente che il suo Paese si ritira dall’accordo nucleare con l’Iran, dando il via libera alla reintroduzione in 90 giorni delle sanzioni che erano state congelate con l’accordo (Jcpoa) siglato a Vienna il 14 luglio 2015 tra l’Iran, il P5+1 (i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti – più la Germania) e l’Unione europea. La decisione di Trump – che minaccia sanzioni anche per chi collaborasse col regime iraniano – era stata rinviata per almeno due volte. A nulla sono valse le pressioni europee e il viaggio negli States di Macron e Merkel. Si apre ora un periodo di forti tensioni nella regione dove Israele e Arabia saudita appoggiano con forza la scelta americana. Nel prossimo dossier dell’Atlante (online martedi prossimo): cosa dice l’accordo, perché è importante e quali saranno le conseguenze di cui è gravida la scelta americana,

Nel servizio di Lillo Montalto Monella per Euronews, le reazioni dell’Alto commissario europeo Federica Mogherini e degli altri leader non solo europei per la decisione univoca della Casa Bianca.

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