Glossario
Guerra
Situazione di scontro armato fra Stati o popoli oppure confronto armato fra fazioni rivali all’interno di un medesimo Paese. È assimilato alla guerra il conflitto latente, ossia lo scontro armato bloccato da una tregua garantita da forze di interposizione internazionali.
Conflitto
Situazione di crisi con possibili spazi di risoluzione pacifica, ma capace di evolvere in scontro armato.
Terrorista
Tutti coloro che usano armi o mettono in atto attentati contro popolazioni inermi, colpendo obiettivi civili deliberatamente. L’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo adotta questa definizione, a prescindere dalle ragioni che muovono il terrorista. Ne deriva che in questo volume è definito “attentato terroristico” ogni attacco compiuto con fini distruttivi o di morte nei confronti di una popolazione inerme e civile al puro scopo di seminare terrore, paura o per esercitare pressioni politiche. Allo stesso modo è “attentato terroristico” ogni attacco compiuto contro obiettivi militari, ma che consapevolmente coinvolge anche popolazioni inermi e civili.
Resistente
Gruppi o singoli che si oppongono, armati o disarmati, all’occupazione del proprio territorio da parte di forze straniere, colpendo nella loro azione obiettivi prevalentemente militari. Anche in questo caso l’Atlante prescinde delle ragioni del resistente. In questo volume, gli attacchi di gruppi di resistenti a forze armate regolari sono definite “operazioni di resistenza” o “militari”.
Forze di Occupazione
Ogni forza armata straniera che occupa, al di là della ragione per cui avviene, un altro Paese per un qualsiasi lasso di tempo.
Forze di Interposizione Internazionali
Forze armate, create su mandato dell’Onu o di altre organizzazioni multinazionali e rappresentative, che in presenza di precise regole di ingaggio e combattimento che ne limitano l’uso, si collocano lungo la linea di combattimento per impedire il confronto armato fra due o più contendenti.
Le definizioni seguenti sono quelle ufficiali definite e riportate dall’UNCHR nei loro documenti e rapporti e a cui noi ci rifacciamo.
Profugo
Termine generico che indica chi lascia il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni o catastrofi naturali.
Richiedente asilo
Colui che è fuori dal proprio Paese e inoltra, in un altro Stato, una domanda di asilo per il riconoscimento dello status di rifugiato. La sua domanda è poi esaminata dalle autorità di quel Paese. Fino al momento della decisione in merito alla domanda, è appunto richiedente asilo.
Rifugiato
Termine giuridico che indica chi è fuggito o è stato espulso dal proprio Paese originario a causa di discriminazioni per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale, per le sue opinioni politiche o a causa di una guerra e trova ospitalità in un Paese straniero che riconosce legalmente il suo status.
Sfollato
Spesso usato come traduzione dell’espressione inglese “internally displaced person” (Idp). Per “sfollato” si intende colui che abbandona la propria abitazione per gli stessi motivi del rifugiato, ma non oltrepassa un confine internazionale, restando dunque all’interno del proprio Paese. In altri contesti, si parla genericamente di sfollato come di chi fugge anche a causa di catastrofi naturali.
Migrante
Termine generico che indica chi sceglie di lasciare il proprio Paese per stabilirsi, temporaneamente o definitivamente, in un altro Paese. Tale decisione, che ha carattere volontario anche se spesso è indotta da misere condizioni di vita, dipende generalmente da ragioni economiche e avviene cioè quando una persona cerca in un altro Paese un lavoro e migliori condizioni di vita.
Migrante irregolare
Chi, per qualsiasi ragione, entra irregolarmente in un altro Paese. In maniera piuttosto impropria queste persone sono spesso chiamate “clandestini”. A causa della mancanza di validi documenti di viaggio, molte persone in fuga da guerre e persecuzioni giungono in modo irregolare in un altro Paese, nel quale poi inoltrano domanda d’asilo.
Extracomunitario
Persona non cittadina di uno dei 27 Paesi che attualmente compongono l’Unione Europea, ad esempio uno svizzero.