Afghanistan: battaglia all’ospedale, bombe sul funerale (nuovo)

Nella capitale e in altri distretti afgani attacchi kamikaze e bombardamenti sui civili. I Talebani si smarcano dall'attentato al nosocomio di  Kabul e al funerale nel Nangarhar

E’ di almeno  40 vittime e numerosi feriti il bilancio di ieri in Afghanistan dell’ennesima giornata di sangue. Un bilancio provvisorio dopo un attacco che ha coinvolto un ospedale a Kabul e civili e funzionari pubblici  che partecipavano a un funerale nella provincia di Nangarhar. In un messaggio televisivo, il presidente Ashraf Ghani, ha detto di aver ordinato  alle forze di sicurezza afgane di passare dalla modalità “difensiva attiva” alla modalità “offensiva” e di riprendere gli attacchi ai Talebani che hanno per altro preso le distanze dall’attentato. Nulla sembra dunque fermare la guerra in Afghanistan dove si aggiunge la sfida del Covid-19 con quasi 5mila casi e oltre 120 decessi.

Attacco nella capitale

Condanna di Amnesty: crimini di guerra

La capitale si è  svegliata  martedi mattina  con un’esplosione  nella zona di Dasht-e-Barchi  nella parte occidentale della capitale, area abitata da sciiti e dove si trova un ospedale con un reparto materno infantile. Subito sono intervenute unità speciali della polizia e hanno ingaggiato una sparatoria con gli attentatori che si è chiusa con un  bilancio di 16 morti e diversi feriti: tra le vittime anche due neonati.  A quanto sembra l’obiettivo era una guest house abitata da stranieri e vicina al nosocomio. Un centinaio di pazienti e parenti  sono stati evacuati dalle forze di sicurezza afgane dall’ospedale gestito dal governo e dove lavora personale di Medici senza frontiere (Msf) che si occupano della maternità.

La guerra continua dunque senza tregua in Afghanistan e nella capitale l’altro ieri, solo a Kabul, almeno quattro esplosioni sono avvenute nella zona di Tahia Maskan senza però causare vittime. Alla vigilia dell’attacco di ieri ancora senza responsabili le bombe vanno sommate a  tre esplosioni di domenica sera, anche quelle senza vittime segnalate.Le forze di sicurezza hanno dichiarato che l’obiettivo era la direzione nazionale della sicurezza (NDS) e veicoli governativi.

I Talebani si chiamano fuori

Il sito dei Talebani: presa di distanze

Nella provincia orientale di Nangarhar  un attentatore suicida  ha invece ucciso almeno 24 persone e ne ha ferite una settantina sempre  martedì nell’attacco al funerale di un comandante di polizia a cui partecipavano anche  funzionari del governo e un parlamentare. I talebani hanno negato la responsabilità di entrambi gli attacchi: sia quello a Kabul sia quello nel distretto di Khewa nella provincia di Nangarhar al confine con il Pakistan dove sono attivi anche i militanti dell’autoproclamato Stato islamico che hanno infatti rivendicato la strage. I talebani – sul loto sito – accusano delle azioni i “nemici della pace”.

I residenti della  provincia settentrionale di Balkh hanno invece denunciato che  civili sono stati uccisi in un attacco aereo governativo nel distretto avvenuto lunedì notte, lo riferisce ToloNews. I corpi delle vittime sono stati trasportati nel centro distrettuale dai residenti. Contemporaneamente il ministero della Difesa (MoD) ha reso noto che  almeno 11 talebani sono stati uccisi e 10 feriti in un attacco aereo nel distretto di Balkh. I talebani hanno confermato che  civili sono stati uccisi durante l’attacco.

Nell’immagine di copertina particolare della pagina del sito di Msf sull’Afghanistan

Aggiornato alle ore 4 am del 12 maggio 2020

(Red/Est)

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