L’attesa di Mindanao

Dopo la forte affluenza nella regione musulmana delle Filippine per il referendum sull'autonomia della Bangsamoro crescono le aspettative. Domani i risultati

Circa tre milioni di aventi diritto nella regione di Mindanao nelle Filippine hanno votato lunedi nel referendum che potrebbe determinare una maggiore autonomia della vasta area insulare a maggioranza musulmana. I risultati si dovrebbero conoscere domani, venerdi, quando è atteso un forte si in favore dell’autonomia. Il referendum chiedeva se i votanti volevano appoggiare la creazione di un’area auto-amministrata nota come Bangsamoro (Nazione dei Mori). L’affluenza è stata elevata.

Il voto è considerato una soluzione politica dopo decenni di combattimenti tra separatisti musulmani e governo di Manila con oltre 120.000 morti in anni di violenza. Il voto è il risultato di un accordo di pace tra Manila e il Moro Islamic Liberation Front (MILF), che da decenni combatte per l’indipendenza.

Per saperne di più via alla scheda conflitto o leggi l‘ultimo articolo

In copertina una mappa delle Filippine (Fonte Ocha)

Tags:

Ads

You May Also Like

Bassa affluenza e 400 attentati nel voto afgano

Meno di un quarto degli aventi diritto ho potuto (e voluto) scegliere il nuovo presidente. E le accuse di brogli sono già iniziate

Giuliano Battiston ed Emanuele Giordana Meno di un quarto  degli oltre nove milioni e ...

Thailandia/La follia del sergente Thomma (aggiornato)

Un sottufficiale dell'esercito reale, dopo aver giustiziato il suo comandante,  uccide a Nakhon Ratchasima decine di civili lungo la strada e davanti a un centro commerciale. Vi si barrica dentro ma alle 9 di domenica mattina viene ucciso dalle forze speciali che hanno liberato il Mall e hanno cercato  di stanarlo durante tutta la notte. Imbarazzo nel governo

Dal nostro inviato nel Sudest Vientiane – Si è concluso domenica mattina con l’uccisione ...

Myanmar, schiaffo asiatico ai generali

L'Associazione regionale del Sudest prende posizione sul golpe: tornare allo status quo e liberare i detenuti politici. Salvando forma e sostanza