Offensiva nel Tigrai

Lo denunciano fonti del Tigray People’s Liberation Front (Tplf)

L’esercito etiope ha lanciato attacchi coordinati su tutti i fronti contro le forze che si oppongono al Governo di Addis della regione settentrionale del Tigrai secondo quanto hanno riferito fonti del Tigray People’s Liberation Front (TPLF). Le fonti – riferisce Bbc – hanno detto che il Governo starebbe usando artiglieria, carri armati, jet e droni nel tentativo di “reinvadere” la regione. Secondo le forze che si oppongono ad Addis Abeba, i soldati che difendono il  Tigrai e che fanno capo al Fronte stanno mantenendo le loro posizioni. Il Governo etiope non ha invece confermato alcun combattimento e un blackout delle comunicazioni rende impossibile una verifica indipendente.

Secondo Al Jazeera, alla domanda se fosse stata lanciata un’operazione militare di ampia portata, Billene Seyoum, portavoce del primo ministro etiope Abiy Ahmed, ha affermato che il governo etiope ha la responsabilità di proteggere i suoi cittadini in tutte le parti del Paese da qualsiasi atto di “terrorismo”. “Il governo dell’Etiopia continuerà a contrastare la distruzione, la violenza e le uccisioni del Tplf nella regione di Amhara e altrove”, ha aggiunto, senza approfondire. La nuova offensiva rompe il  cessate il fuoco che il Governo etiope ha dichiarato a giugno mentre le sue forze si ritiravano dal Tigrai. La situazione umanitaria nell’area resta gravissima.

(Red/Est)

Fotonotizie è una sezione di atlanteguerre che dà conto di emergenze in sviluppo

In copertina, mappa amministrativa del Tigrai (Reliefweb)

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