Palestina, picco di minori uccisi nel 2021

12 bambini uccisi in Cisgiordania e 67 a Gaza: erano 7 le vittime del 2020. Continuano le proteste e i raid sulla striscia

Sono dodici i bambini uccisi quest’anno nella Cisgiordania occupata da Israele, secondo l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, mentre altri 67 sono stati uccisi a Gaza durante l’attacco israeliano a maggio. Secondo il Defense for Children International Palestina erano sette i bambini uccisi a Gaza e in Cisgiordania nel 2020.

Questo picco, unito al raid negli uffici di Dcip di Al Bireh compiuto dalle forze di sicurezza israeliane il 29 luglio ha portato l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani a chiedere al governo israeliano di “restituire immediatamente documenti riservati e attrezzature per ufficio che i militari hanno sequestrato dagli uffici del Dcip”. Durante il raid notturno sono stati prelevati negli uffici dell’associazione computer, dischi rigidi, raccoglitori e altro materiale. La Dcip ha negli anni fornito rapporti su arresti, mutilazioni e uccisioni di bambini palestinesi da parte dell’esercito israeliano nella Cisgiordania occupata, tra cui Gerusalemme Est e Gaza. La Dcip attende ora l’udienza del tribunale militare per capire se i file e le attrezzature confiscati dal loro ufficio verranno restituiti.

“Tutte le vite dei civili – ha affermato l’ Ohchr – sotto occupazione sono protette dal diritto internazionale. Ciò è particolarmente vero per i diritti dei bambini”.

 

L’ultima vittima è Imad Khaled Saleh Hashash, 15 anni, ucciso il 24 agosto da un militare israeliano al campo profughi di Balata vicino Nablus, in Cisgiordania. Secondo il Defense for Children International-Palestine, il ragazzo stava seguendo un’operazione dei soldati israeliani dal tetto di casa sua quando è stato colpito alla testa.  Le operazioni israeliane in città, paesi e campi profughi palestinesi sono frequenti. Solo a metà agosto, nel campo profughi di Jenin, quattro giovani palestinesi (Saleh Mohammed Ammar, 19 anni, Raed Ziad Abu Seif, 21, Noor el-Din Jarrar, 19, Amjad Iyad Azmi, 20) sono stati uccisi da agenti israeliani.

Intanto il territorio continua ad essere attraversato forti tensioni. In risposta al lancio di palloncini incendiari il 21 e 23 agosto ci sono stati nuovi raid israeliani su Gaza. Due le proteste che si sono verificate negli stessi giorni contro il blocco di Gaza nella quale sono stati feriti 56 manifestanti palestinesi (incluso un 13enne) e un agente israeliano. Cinque persone sono rimaste gravemente ferite con armi da fuoco, 10 le persone ferite da proiettili di gomma. In migliaia hanno manifestato il 25 agosto a Khan Younis, al confine a sud di Gaza, mentre il 21 agosto i manifestanti di Gaza hanno protestato lungo la linea del confine, dopo che l’Egitto aveva preso la decisione di chiudere, ancora una volta, il valico di Rafah.

Il valico è stato riaperto ieri, per tre giorni, per consentire il rimpatrio dei palestinesi bloccati.  Unico accesso alla Striscia non controllato dagli israeliani, era stato chiuso dall’Egitto senza indicare una data di riapertura.  Secondo indiscrezioni riportate dall’agenzia Ansa “la chiusura è stata una reazione nei confronti di Hamas per aver violato, con gli ultimi disordini al confine, la recente tregua concordata con Israele con mediazione proprio del Cairo”. Dopo essere rimasto per lo più chiuso dall’ottobre 2014, il valico era stato aperto secondo le direttive del presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi dal 16 maggio scorso.

Intanto negli Stati Uniti decine di sostenitori dei diritti dei palestinesi si sono riuniti vicino alla Casa Bianca per protestare contro il primo ministro israeliano Naftali Bennett in visita a Washington. Il premier israeliano ha dichiarato al New York Times all’inizio di questa settimana che il suo governo non procederà con i piani dell’ex primo ministro Benjamin Netanyahu di annettere gran parte della Cisgiordania. “Questo governo non annetterà né formerà uno stato palestinese, tutti lo capiscono”. Un alto funzionario dell’amministrazione Usa ha poi detto ai giornalisti che Biden promuoverà la soluzione dei due stati nei suoi colloqui con Bennett.

di Red/Al.Pi.

*In copertina le proteste del 25 agosto a Gaza (Foto FREEstyle Gaza)

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