Silvia libera: una vittoria per tutti

La cooperante italiana 25enne era stata rapita in Kenya. Ora aspettiamo il suo rientro in Italia.

Silvia Romano è libera!
Lo scriviamo con una gioia incredibile.
Silvia, cooperante italiana in Kenya, era stata rapita nel Novembre 2018 durante la sua missione di volontariato ed oggi è libera dopo un anno e mezzo di prigionia in Somalia.

Questa è una notizia che fa bene a tutti. Fa bene a chi come noi ne ha parlato incessantemente, affinché non cadesse nel silenzio la storia di una giovane donna coraggiosa e dedita a costruire un futuro migliore; fa bene ai tanti che come lei sono cooperanti per passione e a coloro che sognano prima o poi di partire; fa bene al mondo della cooperazione internazionale, che è fatto proprio di persone così, che con scelte silenziose e quotidiane non smettono di lavorare nonostante le avversità.

E’ una notizia che fa bene anche a chi aveva inizialmente denigrato Silvia e la sua scelta di sporcarsi le mani e farsi cittadina del Mondo con una missione.
E fa bene a tutti, per ricordarci perchè è importante schierarci contro la guerra e chi la pratica.
Quando Silvia arriverà in Italia, lo farà con un implicito messaggio: il volontariato, la solidarietà, la cooperazione internazionale uniscono il Mondo; raccolgono il Paese attorno ai suoi valori. Molte volte hanno anche un lieto fine.

Tags:

Ads

You May Also Like

Cluster bomb: Washington le fornirà a Kiev

Via libera Usa per le bombe a grappolo mentre un nuovo rapporto di Hrw denuncia come queste armi siano utilizzate sia dall'esercito russo sia  da quello ucraino

Come anticipato dalla stampa americana, Washington  fornirà bombe a grappolo (cluster bomb) all’Ucraina, nonostante ...

World Press Photo 2023, vince la guerra in Ucraina

Al primo posto l’attacco all’ospedale di Mariupol, poi l’Afghanistan sotto i talebani, la crisi idrica in Asia centrale e la scomparsa di un villaggio di pescatori in Egitto. Dal 22 aprile al via la mostra in oltre 60 città del mondo

Quattro vincitori e 6 menzioni d’onore nell’edizione 2023 del World Press Photo, il più ...

Guerra in Libia. Golpe in Italia

di Raffaele Crocco Allora siamo in Libia. Ci sono nostri soldati laggiù, questo raccontano ...