Caravan – In viaggio per il mondo

Caravan 01×53

Si torna a parlare di Ebola. La malattia non è ma stata debellata. Aumentano i casi nella Repubblica del Congo. Il ministero della salute ha annunciato il lancio della vaccinazione delle popolazioni ad alto rischio nella provincia del Nord Kivu. Secondo un rapporto ufficiale, dal 1 agosto nella zona si sarebbero già registrati 43 casi di febbre emorragica. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E in questa puntata parliamo anche di India. Un parlamentare vestito da Adolf Hitler per dire no a comportamenti nazisti. Succede in India. Un parlamentare si è presentato vestito come Hitler, in divisa khaki con svastiche e vaffetti. Il tutto per chiedere fondi da destinare allo sviluppo per il suo stato del sud del Paese. Il deputato, Naramalli Sivaprasa non ha fatto mancare il saluto nazista, a beneficio dei media. CLICCA sotto e ASCOLTA cosa sta accadendo.

13/08/2018 – 18:30 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×52

Esce la Libia, entra il Marocco. Nella partita sui flussi migratori dall’Africa all’Europa gli accordi internazionali tra Italia e Libia hanno in parte fermato i disperati che cercavano una vita migliore in Europa imbarcandosi dalle coste libiche. Esce la Libia, si fa per dire… Se l’operazione “ferma i migranti” provenienti dalla Libia stia funzionando veramente è questione tutta da discutere, per non parlare delle condizioni di vita che vengono offerte a chi viene bloccato dalle forze di polizia e militari libiche. Discorso molto lungo. Di sicuro questa saracinesca abbassata a metà apre un nuovo scenario. Con la progressiva chiusura della rotta del Mediterraneo centrale che collega Libia e Italia – iniziata dal governo Gentiloni e proseguita dal governo Conte – la principale via di accesso per i migranti in Europa è diventata quella che collega il Marocco alla Spagna. Sánchez ha già chiesto più volte l’intervento dell’Unione Europea, perché – al netto di tutto – mancano i soldi. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. CLICCA sotto e ASCOLTA cosa sta succedendo.

10/08/2018 – 09:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×51 Intervista a Barbara Schiavulli

«Stavo in giro undici mesi all’anno, scrivevo per diversi giornali. Sono specializzata su alcuni Paesi, che ho studiato per anni. Da corrispondente di guerra all’inizio andavo dove stavano gli altri giornalisti e mi univo a loro: ero l’unica “ragazzetta”. La decisione di trasferirmi a Gerusalemme fu particolarmente fortunata, perché Israele e Palestina erano sempre sui giornali. Dopo l’11 settembre sono subito andata in Afghanistan. Sapevo che sarebbe successo qualcosa. Mi sono spesso trovata nel posto giusto al momento giusto. Arafat (Yasser, ex presidente dell’Autorità Nazionale Palestinese, morto nel 2004, ndr) mi definiva “il coniglietto nel cappello”. Parlava e io spuntavo da sotto il tavolo». Vita da corrispondente di guerra. Barbara Schiavulli, oggi direttrice di Radio Bullets, ha lavorato per Rai, Sky, Radio 24, Repubblica e Il Fatto Quotidiano. Nei giorni scorsi (il 2 agosto) è stata ospite dell’Associazione 46° Parallelo – Atlante delle Guerre. A Riva del Garda ha visitato la mostra NO WAR NO PEACE, ideata dal direttore dell’Atlante Raffaele Crocco, curata da Andrea Tomasi e Claudia Gelmi. Ecco Barbara Schiavulli al microfono di CARAVAN.

06/08/2018 – 17:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×50

Cina sempre più vicina all’Africa. Secondo l’International Institute for Strategic Studies di Londra l’influenza politica, militare e industriale della Cina è in continuo aumento, tanto che oggi il 68% delle forze armate dei Paesi africani adotta armamenti Made in China. Pechino rischia di non avere rivali sul piano del commercio bellico. Il gigante asiatico al momento risulta il secondo Paese ad investire di più nella difesa dopo gli Stati Uniti, saldi al comando con 716 miliardi di dollari. Ne parliamo in questa nuova puntata di CARAVAN. E poi parliamo di Marocco. In un discorso televisivo trasmesso nei giorni scorsi in occasione delle celebrazioni per i suoi 19 anni di regno in Marocco, re Mohammed Sesto (54 anni) ha criticato il sistema sociale del Paese. Nel 2017 il regno maghrebino è stato collocato al 123° posto su 188 Paesi nella classifica dello sviluppo umano.

04/08/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×49

Viene descritto come “l’uomo della svolta”. E solo osservandolo nei prossimi anni capiremo se si tratta veramente del leader del miracolo o se è l’ennesima illusione di chi vuole un uomo forte al comando. In appena 100 giorni il primo ministro etiope, Abiy Ahmed fa tornare a sperare l’Etiopia. Abiy Ahmed ha 41 anni. È il più giovane capo di Stato africano. Intanto nelle Filippine Duterte distrugge auto di lusso per 4,5 milioni di dollari. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. CLICCA sotto e ASCOLTA cosa sta accadendo

02/08/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×48

L’Iran ha inaugurato la produzione di un missile aria-aria a medio raggio, denominato ‘Fakur’. Lo ha annunciato il ministro della Difesa partecipando alla cerimonia di inaugurazione. I missili, già testati con successi lo scorso anno, verranno utilizzati dai caccia iraniani. Ma quanto spende l’Iran per la difesa? Ed è veramente una minaccia per la pace mondiale? Ci sono altri protagonisti più o meno occulti nella scacchiera mediorientale? Di questo parliamo in questa nuova puntata di CARAVAN. E poi il nostro viaggio prosegue in Sud Sudan dove i leader delle chiese cristiane sudsudanesi (SSCC) hanno una posizione critica sul processo di pace attualmente in corso.

01/08/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×47

In Cile mancano soldi per le scuole. E siccome manca il denaro, il governo pare volersi affidare alla Tombola. Sì. Avete capito bene. Parliamo della Tombola o Bingo, come dir si voglia. Stanco delle continue richieste di intervento per la realizzazione di riparazioni nelle scuole pubbliche del Cile, il ministro dell’Istruzione, Gerardo Varela, ha lanciato l’idea che queste organizzino dei Bingo per raccogliere soldi e procedere con fondi propri alla copertura delle loro esigenze. Ne parliamo a CARAVAN. E ai nostri microfoni parliamo anche di cosa sta accadendo in Zimbabwe. Quest’anno sono stati esportati più di 237 milioni di chilogrammi. Il tabacco è il secondo bene maggiormente esportato dallo stato africano dopo l’oro. I proventi delle vendite hanno rappresentato un quarto dei 3,8 milioni di dollari derivanti dell’export già nel 2017.

27/07/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×46

Cosa c’entrano gli elefanti con i diamanti? De Beers, il più grande produttore di diamanti al mondo, ha annunciato di voler trasferire 200 elefanti: un trasloco dalla sua riserva di caccia in Sudafrica al vicino Mozambico, dove la specie rischia l’estinzione a causa del bracconaggio. La Bbc ha riportato la notizia dell’annuncio: De Beers donerà inoltre 500 mila dollari in 5 anni alla Peace Parks Foundation, un gruppo che combatte il bracconaggio nel Paese africano. Il Mozambico ha invece il più alto numero di esemplari uccisi: sacrificati per il loro avorio. Ma chi sono i protagonisti del colosso dei diamanti, che hanno promosso questa singolare iniziativa? Ve ne parliamo in questa nuova puntata di CARAVAN. E ai nostri microfoni parliamo anche di rapporti economici tra Cina e Senegal.

26/07/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×45

I soldi del Kenya non devono stare nei forzieri delle banche svizzere. Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, e il capo di stato svizzero, Alain Berset, hanno firmato un accordo per il rientro di capitali illecitamente accumulati e depositati nelle banche elvetiche. Il patto è stato firmato in occasione della visita in Kenya di Berset. Prevede il recupero totale del denaro sottratto negli anni allo Stato africano attraverso pratiche criminali e corruzione: soldi nascosti negli istituti di credito del Paese noto per il buon cioccolato, gli orologi di alta precisione e i banchieri di provata discrezione. Secondo un rapporto fornito dalla Commissione economica delle nazioni Unite per l’Africa, la fuga di capitali e i flussi finanziari illeciti costano al continente africano circa 150 miliardi di dollari l’anno. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E in questa puntata parliamo anche di Turchia. Ascolta e scopri cosa sta succedendo

20/07/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×44

Il Mozambico sta diventando un centro di raccolta e smistamento della droga nel commercio mondiale. Lo Stato dell’Africa orientale, che si affaccia sull’oceano indiano, schiacciato tra Tanzania, Malawi, Zimbabwe e Sud Africa, sta diventando strategico nel traffico di eroina: dopo il carbone è la principale materia di esportazione del Paese. A dirlo è un report firmato da un giornalista britannico, che studia il Paese sin dalla sua indipendenza, nel 1975. Si chiama Joseph Hanlon. È anche ricercatore della London School of Economics. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E in questa puntata parliamo anche di Sudarica. Non si placano le polemiche sulla cella carceraria nella quale fu costretto a vivere per 18 anni Nelson Mandela. Tutto nasce da una iniziativa benefica. Era stato messo all’asta il diritto di dormire per una notte nella stanza del defunto leader del movimento anti-apartheid. L’asta era stata organizzata da un’Ong che raccoglie denaro per i senzatetto. La Ceo SleepOut è stata però costretta a ritirare l’offerta dalla propria pagina internet a causa delle proteste su internet.

17/07/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×43

Le elezioni presidenziali in Camerun si terranno il prossimo 7 ottobre. Lo ha riferito nei giorni scorsi il l capo di stato, Paul Biya. L’attuale presidente in carica, il più anziano e longevo d’Africa, non ha ancora fatto sapere se prenderà nuovamente parte alle elezioni, nonostante la data del voto non sia lontana e i suoi sostenitori stiano spingendo con forza per una sua ulteriore candidatura. L’opposizione principale, rappresentata dal Fronte socialdemocratico (SDF), ha già individuato il suo candidato: Joshua Osih. Tra gli altri concorrenti alla presidenza figurano Akere Muna, avvocato ed ex vicepresidente di Transparency International, e Maurice Kamto, capo del Movimento per la rinascita del Camerun (MRC). Ne parliamo in questa puntata di Caravan. Ma ascolta anche le novità in materia di immigrazione dalla Libia.

16/07/2018 – 08:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×42

Una farmacista alla guida di Tunisi. Souad Abderrahim, capolista del partito islamico Ennhadha, è il nuovo sindaco della città. Con 26 voti i consiglieri comunali l’hanno preferita al secondo turno di votazioni, a Kamel Idir di Nidaa Tounes, secondo con 22 preferenze. È la prima volta che una donna guida il comune più importante della Tunisia. Souad, 54 anni, farmacista con la passione per la politica, aveva dichiarato subito dopo la pubblicazione dei risultati delle elezioni comunali del 6 maggio scorso di sperare di diventare la ”prima cittadina”. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E parliamo anche di accordi tra Israele e Giordania per lo sfruttamento del gas.

13/07/2018 – 12:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×41

Mentre la battaglia dei dazi tra Cina e Stati Uniti arriva al suo picco, a Pechino (e non solo) è iniziata la corsa per la preparazione dei gadget per le elezioni politiche americane del 2020. Insomma affari sempre e comunque. L’agenzia Agi cita Li Jiang, proprietario di una fabbrica cinese che produce bandiere. Ricordiamo che a inizio luglio gli Usa avevano promosso un nuovo sistema di dazi per bloccare (o comunque depotenziare) le importazioni di prodotti Made in China. Oltre ottocento prodotti saranno tassati al 25 per cento, per un valore di 34 miliardi di euro. La misura è stata definita dal ministro del Commercio di Pechino «la più grande guerra commerciale della storia dell’economia». Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E poi parliamo di Australia dove è esploso un caso mondiale di pedofilia nella Chiesa. Uno di quei casi destinati a segnare la storia della giustizia.

12/07/2018 – 07:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×40

Nei giorni scorsi il governo di Haiti ha sospeso i previsti aumenti dei prezzi dei carburanti. Le manifestazioni della popolazione hanno prodotto i loro effetti. Violente proteste sono scoppiate nella capitale e nella città di Cap-Haitien, nel nord del Paese. Il premier Jack Guy Lafontant aveva annunciato gli aumenti spiegando che sarebbero serviti per far quadrare il bilancio, ma l’amministrazione è stata costretta ad innestare la retromarcia di fronte alla reazione dei cittadini sempre più vessati. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E da Haiti ci spostiamo negli Usa dove il presidente Trump sta cambiando le regole di accesso all’istruzione per i giovani della comunità afroamericana.

09/07/2018 – 07:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×39

Il leader del movimento di protesta che da oltre un anno scuote la regione settentrionale del Rif in Marocco è stato condannato a 20 anni di carcere, da un tribunale di Casablanca. Nasser Zefzafi, 39 anni, è stato arrestato a maggio 2017 per aver organizzato manifestazioni nella sua città natale, Al-Hoceima, in quello che è stato definito “movimento popolare”. Alle proteste, sempre più partecipate e figlie di una storica marginalizzazione della regione, Rabat aveva risposto con la repressione e decine di arresti. Nasser Zefzafi è stato accusato di indebolire l’ordine pubblico e minacciare l’unità nazionale. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. E poi parliamo delle nuove esternazioni del presidente Usa in materia di immigrati, che Trump definisce “animali”.

09/07/2018 – 07:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×38

Una deforestazione spinta nel Congo. Il Paese del centro Africa viene massacrato anche a livello boschivo. Ad occuparsi dell’operazione industriale di taglio e trasporto è una società con sede in un paradiso fiscale: il Liechtenstein. Le norme in materia di difesa dell’ambiente vengono sistematicamente violate. La denuncia è di Global Witness. I dettagli li fornisce Nigrizia. Il legname viene venduto in Cina, Vietnam ed Europa. Ne parliamo ai microfoni di Caravan, dove affrontiamo anche la questione del processo di massa per le violenze compiute durante lo sgombero della piazza Al-Rabaa della capitale egiziana il 14 agosto del 2013.

06/07/2018 – 07:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×37 SPECIALE Corea – Intervista col Nobel Lisa Clark

Puntata speciale di Caravan, in viaggio per il mondo. Parliamo di disarmo nucleare. Lo facciamo con Lisa Clark, attivista dell’Ican (International Campaign to Abolish Nuclear Weapons), organizzazione che si batte per l’abolizione del nucleare a cui è stato assegnato il Nobel per la Pace 2017. L’abbiamo raggiunta al telefono mentre era in viaggio. Cosa più che normale per una trasmissione che si chiama Caravan. Lisa Clark ci spiega che la denuclearizzazione del pianeta è possibile. Lo fa dopo essere stata in visita nella temutissima Corea del Nord.

04/07/2018 – 07:15 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×36

Certe semplificazioni giornalistiche sono pericolose. Quando si parla di migranti un giornalista non si può limitare a citare le parole del politico di turno, perché il rischio è di fare il gioco di chi cerca di spararla più grossa, per strategia politica o banalmente per finire in prima pagina. È per questo che l’Associazione della Carta di Roma è tornata sulla questione migrazioni e ha chiesto ai direttori di giornali e telegiornali, alle redazioni, ai professionisti della comunicazione di fare un’informazione più corretta. È un appello accorato. Seguono molte firme, tra cui quella di don Luigi Ciotti e del regista Gabriele Muccino. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. In questa puntata parliamo anche del modo in cui il governo della Tunisia ha deciso di chiudere le porte ai migranti.

02/07/2018 – 17:20 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×35

Nel 2017 68,5 milioni di persone in tutto il mondo sono state costrette alla fuga. Si parla di 44.500 persone al giorno, una ogni due secondi. Lo dice il rapporto Global Trends 2017, realizzato dall’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Lo scorso anno di quei 68,5 milioni di rifugiati totali sono stati 25,4 milioni quelli che hanno lasciato il proprio Paese, 2,9 milioni in più rispetto al 2016. Sono poi aumentati quelli che hanno fatto richiesta di protezione, passando da 300.000 a 3 milioni e 100.000. Ma chi sono i rifugiati? Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E qui parliamo anche di Australia e di accordi commerciali con l’Unione Europea.

30/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×34

Il Congo è sconvolto. Nella scena politica del Paese piomba Jean- Pierre Bemba. La Corte penale internazionale, in sede di appello, ha ordinato la scarcerazione dell’ex vicepresidente e leader del Movimento per la liberazione del Congo. Ora Bemba torna in pista e cambia tutti gli equilibri. L’uomo, 55 anni, era stato arrestato nel 2008 per crimini di guerra e contro l’umanità, commessi nella Repubblica Centrafricana, a sostegno del regime di Ange Patassé, tra il 2002 e il 2003 dalle truppe del Movimento di liberazione del Congo (Mlc). Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E parliamo anche di Messico. La compagnia aerea messicana Volaris offre voli gratis per riunire le famiglie di immigrati separate dalla politica di “tolleranza zero” del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

29/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×33

Una bomba per il presidente dello Zimbabwe. Nei giorni scorsi Emmerson Mnangagwa ha rischiato di saltare in aria in una esplosione nello stadio della città di Bulawayo. Ma chi è questo _”nuovo leader” che nuovo non è? È nelle sue mani il futuro del Paese dopo il dominio di Mugabe? È un benefattore o è un criminale con le mani sporche di sangue, come dicono i suoi detrattori? Le prossime elezioni presidenziali – le prime senza che Mugabe sia candidato dal 1980 – si terranno il 30 luglio. Come presidente potrebbe rivelarsi autoritario come il suo predecessore e mentore. Ne parliamo ai microfoni di Caravan. E affrontiamo anche la questione dell’economia iraniana.

28/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×32

Nei giorni scorsi il ministro della Difesa afghano ha annunciato che il leader dei talebani pachistani, Mullah Fazlullah, è stato ucciso in un attacco di un drone Usa nella provincia nordorientale di Kunar. Il leader dei talebani pachistani, Mullah Fazlullah, ucciso da un drone statunitense, è l’uomo che nel 2012 ordinò di sparare alla giovanissima Malala Yousafzai, che sopravvisse all’attentato benché colpita alla testa, fu curata a Birmigham, in Gran Bretagna, e divenne poi Nobel per la Pace nel 2014. In questa puntata di Caravan raccontiamo la storia di Fazlullah, ma vi parliamo anche di migrazione all’interno del continente africano.

24/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×31

La corruzione impoverisce l’Africa. Affrontiamo la questione del Kenya, che torna a far parlare di sè. Negli ultimi giorni le prime pagine dei giornali sono state occupate dal caso del Servizio Nazionale per la Gioventù. Dalle casse sono spariti spariti 100 milioni di dollari di denaro pubblico. Nello scandalo sono implicati tutti i vertici attuali dell’istituzione e quelli della gestione passata. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. Ma parliamo anche di Australia e di ambiente massacrato. I coralli della Grande Barriera Corallina australiana hanno una tolleranza allo stress da calore più bassa di quanto finora ritenuto e questo contribuisce a cambiamenti permanenti nel mix di specie in alcune delle regioni più incontaminate della Barriera, che è parte del patrimonio mondiale Unesco e si estende per 2300 km al largo della costa nordest dell’Australia. Lo dice uno studio internazionale pubblicato su Nature.

20/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×30

La Giordania ha un nuovo premier. Omar al-Razzaz è stato scelto lo scorso 5 giugno da re Abdallah II per guidare il governo e risolvere la crisi economica e sociale che il Paese sta attraversando. Omar al-Razzaz ha 58 anni. È un economista, si è formato a Harvard e ha lavorato per la Banca mondiale negli Stati Uniti e in Libano. A lui il Paese si è affidato per uscire dalla crisi. Ne parliamo ai microfoni di Caravan, dove affrontiamo anche la questione dello scontro Etiopia-Eritrea.

16/06/2018 – 08:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×29

La notizia è di quelle che non trovano molto spazio sui grandi mezzi di informazione. Nelle scorse settimane il conservatore Mario Abdo Benítez del Partito Colorato ha vinto le presidenziali in Paraguay, battendo il suo principale avversario Efraín Alegre, che si era presentato alle elezioni con una coalizione di centrosinistra. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. Ai nostri microfoni parliamo anche di sessismo nelle Filippine, dove un bacio imposto dal presidente delle Filippine Rodrigo Duterte ha fatto discutere non poco.

11/06/2018 – 15:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×28

L’Africa è costretta – si fa per dire – ad affidarsi alle energie pulite. Parliamo di 650 milioni di persone senza elettricità. Le energie rinnovabili, fotovoltaico in prima fila, possono cambiare la società africana anche senza la rete elettrica. Questo è almeno ciò che sostiene Roberto Vigotti, segretario generale di Res4Africa, associazione sostenuta da Enel Green Power. Sono questi gli affari verdi in Africa. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. Ma parliamo anche di America e dei dazi che vuole imporre l’amministrazione Usa.

11/06/2018 – 15:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×27

Nella Repubblica di Gibuti (Africa) sta diventando sempre più forte la Cina. Parliamo di forza economica e militare. Pechino sta estendendo la sua base militare proprio nella periferia della città di Gibuti, la prima, e per ora l’unica, fuori dai confini nazionali. E tutto questo succede in un momento di alta tensione tra Washington e Pechino. In questa puntata di Caravan vi raccontiamo cosa sta facendo esattamente il governo cinese. E vi parliamo della contromosse dell’amministrazione Trump sia in Africa che nel Mar Cinese Meridionale.

05/06/2018 – 00:00 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×26 Colombia: intervista integrale a Somoza

«Per la prima volta nella sua storia una forza di sinistra si gioca la presidenza della Colombia». Alcuni tratti inaspettati hanno caratterizzato il primo turno di elezioni presidenziali che si sono svolte nel Paese il 27 maggio. Alfredo Somoza, giornalista e presidente istituto cooperazione economica internazionale di Milano, ne ha presentati alcuni ai microfoni di radio Caravan. Nei giorni scorsi vi abbiamo dato un’anticipazione. Ecco qui sotto l’intervista integrale.

05/06/2018 – 09:40 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×25

Un alto ufficiale dell’esercito congolese, il generale Norbert Dabira, è stato condannato a 5 anni di prigione. L’accusa è di avere messo in pericolo la sicurezza dello Stato. L’alto ufficiale era accusato di avere pianificato l’assassinio del presidente Sassou Nguesso, attraverso l’abbattimento del suo aereo. Le contestazioni sul piano giudiziario sono state rivelate in tribunale con la testimonianza dell’ex comandante della Guardia Repubblicana Nianga Mboula. E in questa puntata di Caravan parliamo anche di furto di dati. La società britannica Cambridge Analytica, al centro dello scandalo dei dati violati degli utenti Facebook, ha dichiarato bancarotta negli Stati Uniti, presentando domanda presso un tribunale di New York. Ecco perché.

01/06/2018 – 22:55 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×24

Da una parte le popolazioni seminomadi Masaai, dall’altra i grandi colossi del turismo internazionale. Oggetto del contendere il Parco Nazionale del Serengeti, nel nord della Tanzania. Le politiche di conservazione del Paese africano starebbero danneggiando le popolazioni autoctone, che da questo turismo di élite non sembrano avere alcun vantaggio. Di questo parliamo oggi a Caravan. E parliamo anche di diritti delle donne dell’Arabia Saudita.

29/05/2018 – 18:35 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×23 – Colombia, parla Alfredo Somoza: anteprima

Per la Colombia le elezioni presidenziali del 27 maggio 2018 sono state le prime dopo la firma degli accordi di pace tra il Governo e le Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia). Il primo turno di elezioni ha decretato un testa a testa tra l’esponente che potremmo definire di centro destra, delfino dell’ex presidente Uribe, Ivan Duque e il progressista Gustavo Petro, già sindaco di Bogotà con un passato nelle file del gruppo antigovernativo M19. Ai microfoni di Radio Caravan l’analisi di Alfredo Somoza, giornalista e presidente istituto cooperazione economica internazionale di Milano. Ecco un’anticipazione. Nei prossimi giorni pubblicheremo l’intervista integrale.

29/05/2018 – 18:35 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×22

La Nigeria ha un potenziale enorme in termini di posti di lavoro. Si parla di 700.000 impieghi. È considerato uno strumento economico importante per riequilibrare la bilancia commerciale del Paese. Parliamo di una realtà con esportazioni annue per 800 milioni di dollari e un import per 500 milioni. Il governo nigeriano avrebbe a disposizione un nuovo oro: la filiera della pelle. Lo dicono esponenti del mondo della conceria in Italia. In questa puntata parliamo anche di Cile. La Chiesa cattolica cilena scossa da una confraternità di abusatori sessuali. E il vescovo Alejandro Goic si trova in grosse difficoltà di fronte ai media di mezzo mondo. Una testimone ha raccontato di aver avuto consegnato a Goic una lista di 17 sacerdoti: un gruppo dedicato ad abusi.

28/05/2018 – 08:35 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×21 Corea, Trump ci ripensa: l’intervista integrale

Prima mette la retromarcia e poi innesta la prima. Sulla Corea per il presidente Donald Trump è tutto un andare avanti-indietro. L’inquilino della Casa Bianca torna ad aprire alla possibilità di incontrare il leader nordcoreano Kim Jong-un il 12 giugno. «Vedremo cosa succederà, al momento stiamo dialogando con il regime di Pyongyang» ha sottolineato il numero uno americano, che aveva annullato il precedente vertice, previsto il medesimo giorno. Il racconto dell’altra Corea fatto dalla professoressa Rosella Ideo. L’intervista integrale ai microfoni di Caravan.

26/05/2018 – 01:35 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×20 Caso Usa-Corea – Anteprima intervista Ideo

Nulla di fatto. Il vertice tra Donald Trump e il leader coreano Kim Jong-un, previsto a Singapore il prossimo 12 giugno, è saltato. A tirare il freno sull’accordo sul nucleare è stato il presidente americano dopo lo scontro diplomatico tra Washington e Pyonyang. Uno scontro nato a seguito delle affermazioni incaute di due alte cariche del governo a stelle e striscie: il segretario per la sicurezza nazionale John Bolton e il numero due della Casa Bianca Mike Pence, che hanno paragonato il “caso Nord Corea” al “caso Libia”. Ai nostri microfoni la professoressa Rosella Ideo ci parla dell’altro lato della medaglia. Perché la Corea del Nord non deve avere l’atomica?

25/05/2018 – 00:35 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×19

In questa puntata di Caravan parliamo di Africa, di Mozambico in particolare. Il Paese ha perso il leader dell’opposizione. Alfonso Dhlakama non ha retto ad un attacco cardiaco. È morto nella foresta nella quale era solito stare assieme agli esponenti della minoranza. Si tratta ora di capire cosa accadrà dopo la scomparsa di questo capo carismatico e anche molto chiacchierato. E sempre qui parliamo di Nuova Zelanda, dove il National Party, per la prima volta si affida ad un Maori.

22/05/2018 – 15:20 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×18 Speciale Turchia – L’intervista ad Anna Maria Giordano

La Turchia brutta, sporca e cattiva. Ma è veramente così? C’è stato un tempo in cui il governo di Ankara veniva elogiato dalle cancellerie europee. E c’è stato un momento in cui il Paese, oggi guidato da Recep Tayyip Erdoğan, sembrava essere ad un passo dall’entrata nell’Unione Europea. Oggi la Turchia è considerata impresentabile, ma rimane un Paese corteggiatissimo. Di questo ruolo strategico ci parla Anna Maria Giordano, giornalista Rai, tra gli ideatori e conduttori della trasmissione Radio3 Mondo. Ecco l’intervista integrale

18/05/2018 – 23:55 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×17 Speciale Turchia – Anteprima

Dove va la Turchia di Recep Tayyip Erdoğan? Oggi pare essere lontanissima dall’Unione Europea, quell’Europa a cui aveva chiesto di aderire. Il governo di Ankara collabora con le istituzioni dell’Ue, gestendo l’emergenza dei profughi siriani. E quanto strategico è questo grande Paese nello scenario del Mediterraneo? Quanto può fare comodo alle grandi potenze? L’Italia – ricordiamo – è il terzo partner commerciale. In questo speciale di Caravan abbiamo intervistato Anna Maria Giordano, giornalista Rai, tra gli ideatori e conduttori della trasmissione Radio3 Mondo. Di Turchia ed Europa Giordano parlerà a Cesena, nell’ambito festa di Radio3 (dal 25 al 27 maggio)

17/05/2018 – 23:55 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×16

Linea dura, anzi durissima, dell’amministrazione americana contro i migranti messicani. Il presidente Donald Trump, attraverso i suoi rappresentanti, ha promosso un progetto tanto banale quanto micidiale: se attraversi il confine illegalmente (senza i necessari documenti) i minori che si trovano con te vengono separati e collocati in speciali strutture. In questa puntata di Caravan parliamo anche di Africa. Le inondazioni tornano a causare vittime in Kenya. Nel territorio di Solai il cedimento di una diga ha causato la morte di 41 persone. Dopo il lungo periodo di siccità, ora le alluvioni stanno facendo nuove vittime.

16/05/2018 – 23:18 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×15

In questa nuova puntata di Caravan parliamo di Etiopia, un Paese che potrebbe rappresentare un sorta di traino per l’economia del continente africano. Vi forniamo tutti gli elementi e i dati per capire cosa sta succedendo esattamente. Perché uno Stato come quello etiope pare avere le carte in regola per riscattarsi? E poi parliamo di attività militari e sistema di difesa in Europa. Ecco cosa sta succedendo.

11/05/2018 – 23:11 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×14

In questa nuova puntata di Caravan parliamo di Cina e dei crediti vantati dai colossi verso l’Africa. Si tratta di 220 miliardi di dollari. «Pechino concede prestiti predatori». La denuncia viene dall’ex segretario di Sato americano Tillerson. Ma da Oriente la reazione non è mancata. Ai nostri microfoni affrontiamo anche la questione della crisi del Sud Sudan. I negoziati finora sono miseramente falliti.

08/05/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×13 Eta – intervista integrale al prof Carotenuto

Cosa è successo nei Paesi Baschi. Lo scioglimento del movimento separatista Eta è stato annunciato nei giorni scorsi. Questo rappresenta un punto di svolta per la Spagna. Ma cosa è successo esattamente e quali sono ora le prospettive per chi continua a volere l’indipendenza? E cosa può fare l’Unione Europea? Ce lo dice il professor Gennaro Carotenuto, docente di storia contemporanea dell’Università di Macerata, che abbiamo raggiunto telefonicamente. Dopo l’anteprima, ecco la versione integrale della sua intervista.

07/05/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×12 Speciale Eta

In questa puntata di Caravan parliamo di Paesi Baschi, dello scioglimento del movimento indipendentista Eta. Questa è una svolta per la storia della Spagna. Ma cosa è successo esattamente e che ne sarà delle richieste di autonomia nella penisola iberica? Ce lo dice il professor Gennaro Carotenuto, docente di storia contemporanea dell’Università di Macerata, che abbiamo raggiunto telefonicamente. Questa è una anticipazione. Nelle prossime ore pubblicheremo l’intervista integrale.

05/05/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×11

In questa puntata di Caravan vi parliamo dell’ex dittatore boliviano Luis Garcia Meza, morto all’età di 89 anni. Dietro di sé ha lasciato una lunga scia di sangue. Era il 57° Presidente della Bolivia. Il suo è considerato uno dei governi più nefasti della Repubblica. Un “campione” nella demolizione dei diritti civili e nella distruzione di un Paese. E ai nostri microfoni parliamo anche di Sud Sudan. Sono passati più di quattro anni dall’inizio del conflitto civile e la crisi appare ancora senza vie d’uscita. Ecco cosa è successo a Juba, la capitale.

04/05/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×10

L’Iran si sta dotando di armi nucleari. Come sta reagendo l’America di Trump e cosa sta facendo Israele? Chi può armarsi e chi no. Ne parliamo in questa nuova puntata di Caravan. Ai nostri microfoni si parla anche di Sudan. Nei giorni scorsi il presidente del Sudan Omar Hassan El-Bashir ha consegnato alla rappresentante dell’Onu nel Paese, Marta Ruedas, la maggior onorificenza sudanese. C’è un piccolo dettaglio: il presidente El-Bashir è è ricercato dalla Corte penale internazionale per dieci capi d’accusa.

03/05/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×09

In Ruanda sono state scoperte quattro fosse comuni contenenti almeno 200 corpi di vittime del genocidio del 1994. Ne ha dato notizia nei giorni scorsi il sito del quotidiano ruandese The New Times. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. E a questi microfoni vi raccontiamo anche perché i bambini nati in Giappone, Islanda e Singapore hanno la probabilità di sopravvivenza più alta, mentre i neonati in Pakistan, Repubblica Centrafricana e Afghanistan la più bassa.

30/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×08

In questa puntata di Caravan parliamo della lotta dell’acqua, che vede protagonisti Egitto, Etiopia e Sudan. È una battaglia politica ed economica per la diga di Gerd. E poi vi raccontiamo cosa succede nelle baie australiane

28/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×07

Chi è Abiy Ahmed, il nuovo presidente dell’Etiopia e cosa ci si aspetta dal leader del Paese africano? Incubo Iran e armi nucleari: ecco cosa vuole fare l’America di Trump e le mosse dell’Ue. Di questo si parla ai microfoni di Radio Caravan

27/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

 

Caravan 01×05

Grace Mugabe finisce nei guai. La moglie dell’ex presidente dello Zimbabwe è indagata per traffico di avorio verso Cina, Emirati Arabi e Stati Uniti. In questa puntata di Caravan parliamo anche di armi e del fallimento di una delle più grandi società produttrici degli Usa. Infine trattiamo di lavoro in India: le ferrovie hanno avviato una massiccia campagna di assunzioni. Ecco come e perché

20/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×04

Ecologia, soldi e difesa del territorio. Ne parliamo in questa puntata di Caravan. Il dramma del Lago Ciad: la siccità e il conflitto tra poveri e nuovi occupanti. Intanto il gruppo italiano Iveco investe milioni in energia pulita on Costa d’Avorio. Concludiamo con l’Europa, dove l’ex leader della destra francese Jean Marie Le Pen è chiamato a pagare una multa di 30.000 euro. Vi spieghiamo perché.

13/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×03

In questa puntata di Caravan si parla del figlio di Gheddafi, che si candida alla prossime elezioni in Libia. Saif al Islam Gheddafi ha detto di “voler salvare il Paese”. E poi affrontiamo la questione delle armi. Amnistia sulle armi in Australia: nessuna penale per chi si è liberato degli arsenali. Usa, gli studenti della Florida protestano per chiedere un maggior controllo delle armi

12/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×02 – L’intervista 

Un Paese che muore sotto le bombe dell’Arabia Saudita: armi fabbricate anche in Italia, nel silenzio del Governo. E in questo silenzio tuonano le parole del rappresentante dell’Osservatorio sulle armi leggere – Rete Disarmo, Giorgio Beretta, ospite nei giorni scorsi di Amnesty International, presso la Fondazione Caritro di Trento. Ecco cosa ha detto ai microfoni di CARAVAN: l’intervista integrale

10/04/2018 – 09:34 – In collaborazione con ACAV

Caravan 01×01
Il Sudan diventa sempre più nucleare. Il progetto di sviluppo energetico e i pericoli derivanti dalle scorie nucleari: da cosa sono causati casi di leucemia. I dazi cinesi sui prodotti Usa: è la reazione di Pechino. Slovacchia, Pellegrini entra nel Palazzo al posto di Fico.

09/04/2018 – 12:30 – In collaborazione con ACAV.

 

Caravan 01×02
Questo viaggio di Caravan parte dall’alleanza possibile tra Africa e Italia dopo il G7 di Taormina, passa dal Gambia, il piccolo stato africano danneggiato da una industria cinese e arriva in Etiopia con la battaglia solitaria di Feysa Lilesa. Notizie flash anche dall’Australia, dalla Nigeria e dal porto di Gibuti.

20/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Orme Radio.

 

Caravan 01×01
In questa puntata la ‘Storia d’amore’ e di petrolio tra l’Italia e la Russia con l’incontro tra Gentiloni e Putin, un salto in Zambia per capire le ragioni della miseria dei contadini, la fotografia di Hassan Rohani, presidente rieletto in Iran e altre news sui test chimici dell’Isis, la condanna dello sceicco del Baherein e i finanziamenti di Chiquita in Colombia.

14/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Orme Radio.

Caravan 01×11
Nella puntata in diretta dal Festival dell’Economia parliamo di un’infestazione di bruchi in Ghana che sta distruggendo i racccolti, degli accordi con la Cina per la costruzione di infrastrutture, dell’unica abdicazione del sovrano del Giappone in favore del figlio e molto altro.

Gio, 2/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×10
Nella decima puntata parliamo delle dichiarazioni del nuovo presidente della Corea del Sud, dell’economia africana e delle difficoltà nel fare affari nel continente, della figlia di Raul Castro, Mariela Castro, che non desidera entrare in politica a Cuba.

Gio, 25/05/2017 – 11:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×09
In questa puntata: la battaglia giudiziaria in corso tra Nigeria e la società Eni per danni causati all’ambiente, il no di El Salvador allo sfruttamento delle sue risorse naturali, la storia d’amore tra l’agente statunitense e il membro dell’Isis sotto sua custodia e molte altre notizie da tutto il mondo.

Gio, 20/05/2017 – 09:34 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×08
Nell’ottava puntata parliamo di nuove rotte migratorie, profonde riforme economiche per le aziende namibiane, traffico d’armi, lo sgancio di una bomba in Afghanistan e petrolio nella RDC.

Gio, 12/05/2017 – 11:11 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×07
Diritto alla salute in Yemen, l’alleanza tra Lituania e Ucraina, l’Arabia Saudita e la sua influenza sul continente asiatico.

Gio, 04/05/2017 – 19:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×06
Nel sesto appuntamento con le notizie dal mondo parliamo di progetti imprenditoriali in Uganda, di riscatto sociale, di diritti umani, di pena di morte e molto altro.

Gio, 27/04/2017 – 19:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×05
Questa settimana vi raccontiamo della situazione del Venezuela, dei campi profughi in Ungheria e di tre Paesi che sono finiti sotto la lente di Human Rights Watch.

Ven, 21/04/2017 – 15:34 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×04
In questa puntata parliamo dell’uso di armi chimiche, dello scarico di rifiuti europei in Africa e del politico sudafricano Ahmed Kathrada.

Gio, 13/04/2017 – 20:16 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×03
Questa settimana parliamo di richiedenti asilo in Europa, di misure anti-terrorismo a Londra, della Namibia e della Mongolia.

Ven, 07/04/2017 – 18:42 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×02
Questa settimana andiamo in Nigeria, poi ci spostiamo a Tripoli e vi raccontiamo la situazione internazionale.

Ven, 31/03/2017 – 15:30 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×01
Dallo Zimbabwe all’Egitto: la prima puntata di Caravan.

Ven, 24/03/2017 – 16:30 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

Caravan 01×02 – L’intervista 

Un Paese che muore sotto le bombe dell’Arabia Saudita: armi fabbricate anche in Italia, nel silenzio del Governo. E in questo silenzio tuonano le parole del rappresentante dell’Osservatorio sulle armi leggere – Rete Disarmo, Giorgio Beretta, ospite nei giorni scorsi di Amnesty International, presso la Fondazione Caritro di Trento. Ecco cosa ha detto ai microfoni di CARAVAN: l’intervista integrale

Caravan 01×01
Il Sudan diventa sempre più nucleare. Il progetto di sviluppo energetico e i pericoli derivanti dalle scorie nucleari: da cosa sono causati casi di leucemia. I dazi cinesi sui prodotti Usa: è la reazione di Pechino. Slovacchia, Pellegrini entra nel Palazzo al posto di Fico.

09/04/2018 – 12:30 – In collaborazione con ACAV.

 

Caravan 01×02
Questo viaggio di Caravan parte dall’alleanza possibile tra Africa e Italia dopo il G7 di Taormina, passa dal Gambia, il piccolo stato africano danneggiato da una industria cinese e arriva in Etiopia con la battaglia solitaria di Feysa Lilesa. Notizie flash anche dall’Australia, dalla Nigeria e dal porto di Gibuti.

20/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Orme Radio.

 

Caravan 01×01
In questa puntata la ‘Storia d’amore’ e di petrolio tra l’Italia e la Russia con l’incontro tra Gentiloni e Putin, un salto in Zambia per capire le ragioni della miseria dei contadini, la fotografia di Hassan Rohani, presidente rieletto in Iran e altre news sui test chimici dell’Isis, la condanna dello sceicco del Baherein e i finanziamenti di Chiquita in Colombia.

14/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Orme Radio.

Caravan 01×11
Nella puntata in diretta dal Festival dell’Economia parliamo di un’infestazione di bruchi in Ghana che sta distruggendo i racccolti, degli accordi con la Cina per la costruzione di infrastrutture, dell’unica abdicazione del sovrano del Giappone in favore del figlio e molto altro.

Gio, 2/06/2017 – 00:18 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×10
Nella decima puntata parliamo delle dichiarazioni del nuovo presidente della Corea del Sud, dell’economia africana e delle difficoltà nel fare affari nel continente, della figlia di Raul Castro, Mariela Castro, che non desidera entrare in politica a Cuba.

Gio, 25/05/2017 – 11:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×09
In questa puntata: la battaglia giudiziaria in corso tra Nigeria e la società Eni per danni causati all’ambiente, il no di El Salvador allo sfruttamento delle sue risorse naturali, la storia d’amore tra l’agente statunitense e il membro dell’Isis sotto sua custodia e molte altre notizie da tutto il mondo.

Gio, 20/05/2017 – 09:34 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×08
Nell’ottava puntata parliamo di nuove rotte migratorie, profonde riforme economiche per le aziende namibiane, traffico d’armi, lo sgancio di una bomba in Afghanistan e petrolio nella RDC.

Gio, 12/05/2017 – 11:11 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×07
Diritto alla salute in Yemen, l’alleanza tra Lituania e Ucraina, l’Arabia Saudita e la sua influenza sul continente asiatico.

Gio, 04/05/2017 – 19:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×06
Nel sesto appuntamento con le notizie dal mondo parliamo di progetti imprenditoriali in Uganda, di riscatto sociale, di diritti umani, di pena di morte e molto altro.

Gio, 27/04/2017 – 19:03 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×05
Questa settimana vi raccontiamo della situazione del Venezuela, dei campi profughi in Ungheria e di tre Paesi che sono finiti sotto la lente di Human Rights Watch.

Ven, 21/04/2017 – 15:34 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×04
In questa puntata parliamo dell’uso di armi chimiche, dello scarico di rifiuti europei in Africa e del politico sudafricano Ahmed Kathrada.

Gio, 13/04/2017 – 20:16 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×03
Questa settimana parliamo di richiedenti asilo in Europa, di misure anti-terrorismo a Londra, della Namibia e della Mongolia.

Ven, 07/04/2017 – 18:42 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×02
Questa settimana andiamo in Nigeria, poi ci spostiamo a Tripoli e vi raccontiamo la situazione internazionale.

Ven, 31/03/2017 – 15:30 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.

 

Caravan 01×01
Dallo Zimbabwe all’Egitto: la prima puntata di Caravan.

Ven, 24/03/2017 – 16:30 – In collaborazione con ACAV e Sanba Radio.