Afghanistan: negoziato in salita tra bombe e segreti

L'ennesimo attentato a Kabul (senza rivendicazione) illumina le difficoltà del processo negoziale mentre fallisce il primo dialogo diretto interafgano

di Emanuele Giordana L’ennesimo attentato a Kabul (senza rivendicazione) illumina le difficoltà del processo ...

Giornalisti: vita dura anche nei Paesi in pace

Aumenta in quasi tutto il mondo la violenza sui cronisti che indagano contro il potere. E la situazione peggiora in Usa, e in tutte le grandi potenze. Il Rapporto annuale di Reporters sans Frontieres lancia un allarme sullo stato della democrazia nel mondo

di Maurizio Sacchi Nel recente Rapporto globale annuale di Reporters sans Frontieres si dà ...

Dietro le dimissioni del governo di Bamako

Lasciano sia il primo ministro sia l'esecutivo  mentre le violenze tra pastori e agricoltori non si fermano. Le principali cause della crisi  in Mali

Si aggrava sempre più la situazione del Mali. A circa un mese dall’uccisione di 160 persone ...

Israele, confermata la continuità

Netanyahu governerà ancora il Paese. Le ragioni dell'ennesima scelta a destra: sistema educativo, economia e apparato legislativo ad hoc

di Alice Pistolesi Israele, ancora una volta, ha consegnato alla destra estrema il Paese. ...

Indonesia al voto. All’ombra dei militari

Quasi duecento milioni di aventi diritto devono scegliere presidente e parlamento

di Emanuele Giordana Le elezioni di oggi in Indonesia, con oltre 190 milioni di ...

Assange, il bivio di Londra

Le motivazioni che hanno portato all'arresto dell'inventore di Wikileaks e qualche opinione su cosa deciderà l'Inghilterra

di Maurizio Sacchi L’arresto a Londra di Julian Assange è stato riportato con abbondanza ...

Afghanistan: l’Aja non può indagare

I magistrati che devono  giudicare l’ammissibilità delle richieste di indagine del procuratore generale della Corte penale internazionale hanno respinto oggi all'unanimità la sua richiesta di procedere con un'indagine su presunti crimini  di guerra e contro l'umanità sul territorio afgano. Il peso del veto americano

La Camera preliminare della Corte penale internazionale (Cpi) – la corte che deve giudicare ...

Finisce in Sudan l’era Bashir

Il presidente nordsudanese viene messo agli arresti con un golpe. Al suo posto resta la casta militare da cui lui stesso proviene e che ora lo ha scaricato. Soddisfazione popolare ma cautela nei confronti di un nuovo potere in divisa

Le forze armate sudanesi hanno preso il potere in Sudan rovesciando il  presidente Omar ...

India al voto con la bandiera della sicurezza

Dopo una campagna elettorale improntata sul nazionalismo e  la difesa del suolo patrio, il partito di governo cerca la riconferma. Agitando anche lo spettro della guerra col Pakistan

Tra aprile e maggio in quella che viene considerata la più popolosa democrazia del ...

Sudan, la protesta non si ferma

Le manifestazioni che chiedono le dimissioni di Bashir continuano tra vittime e arresti mentre si insinuano dubbi sulla lealtà dei militari al potere

Non si fermano e, anzi, sono riprese con più forza, le proteste in Sudan. ...