Il giornalismo veramente libero ha bisogno di chi legge

È arrivata la campagna di raccolta fondi per la realizzazione della X edizione dell'Atlante delle Guerre. Un passo importante per sostenere una stampa libera e, dunque, la democrazia

L’editoriale del direttore, Raffaele Crocco

Quando nel 2008 ho immaginato il progetto dell’Atlante, ho iniziato coinvolgendo amici fidati. Nel tempo a questi si sono aggiunti giovani, grandi professionisti, attivisti, fotografi, docenti universitari, tutti coloro che oggi danno vita alla pubblicazione e alle tante attività. La comunità è cresciuta, con i lettori, gli appassionati. È questa comunità che ci ha dato forza ed a questa comunità oggi vogliamo dare un volto e un ruolo.
Noi sappiamo che l’informazione è essenziale per garantire ad ognuno di noi conoscenza e, così, un pezzetto di libertà. Sarà questa comunità che permetterà all’Atlante di restare libero.
Ora stiamo preparando la decima edizione dell’Atlante delle guerre dei conflitti del mondo: realizziamola insieme.

Parte oggi il crowdfunding per la realizzazione della decima edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo: reportage, analisi delle cause delle guerre e, soprattutto, le schede conflitto, che raccontano storia e attualità delle guerre in corso. Ma non raccontiamo le guerre dal punto di vista della geopolitica.

Cerchiamo di spiegarne invece le ragioni, le cause immediate e quelle occulte e le loro conseguenze anche nel futuro. Conoscendone la causa, ogni guerra diventa evitabile.
Dopo dodici anni di lavoro, si è creata una comunità che segue, legge, apprezza e sostiene il lavoro dell’associazione 46° parallelo e della redazione. Simbolo di un giornalismo indipendente che non vuole essere fragile e ricattabile, ma forte e autonomo, l’Atlante ha bisogno di voi.

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L’Atlante non è solo un volume, ma progetto complesso, un laboratorio in cui far nascere idee e farle crescere, un luogo per far lavorare le persone con paghe adeguate, un lavoro in continua sinergia e una realtà aperta a tutti ma soprattutto ai giovani, che sono il futuro del nostro mondo. L’Atlante è anche un sito web che viene aggiornato quotidianamente, che non segue la logica della “cronaca internazionale”, ma prova a raccontare quello che accade scoprendo le cause che portano alle troppe guerre.

È anche incontri nelle scuole di tutta Italia, per raccontare le cause dei troppi conflitti del nostro pianeta: incontri pubblici, convegni, mostre fotografiche e storiche, documentari e film,  progetti di cultura della mondializzazione, in rete con altre associazione e organizzazioni, per coinvolgere e sensibilizzare le istituzioni e sostenere le organizzazioni che si occupano di cooperazione internazionale.

Tutto questo realizzato sotto lo slogan di “Noi rivendichiamo il diritto ad essere partigiani, cioè di parte. Siamo e saremo sempre contro la guerra.”

Trovate tutte le informazioni su come donare, quali ricompense otterrete, e cosa finanzierete al link della campagna, cliccando qui.
Se non potete donare, considerate l’idea di diffondere la nostra iniziativa tra amici e conoscenti condividendo questo articolo.

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