Atacama: il fotoreportage di giugno

I danni sociali e ambientali causati da Chuquiquamata, la più grande miniera a cielo aperto del Mondo 

Chuquiquamata è la più grande miniera a cielo aperto del Mondo e opera dal 1910. Gli scarti della miniera hanno prodotto un conflitto ambientale a Quillagua, un’oasi nel bacino del fiume Loa, nel Comune di María Elena a nord -ovest di Calama. Lì vivevano tra le 2000 e le 3000 persone, sfollate verso la città di Calama a causa della contaminazione delle acque del fiume con sostanze chimiche come xantate e isopropanolo, detergenti e metalli pesanti, tutti elementi utilizzati nei processi di estrazione del rame. L’inquinamento delle acque del Loa ha causato la graduale morte di colture e bovini. Dal 2020 si è iniziato a lavorare in sotterranea. Questo ha comportato molti cambiamenti, tra cui la notevole diminuzione dei lavoratori…

Vai al fotoreportage di giugno con testi e foto di Alice Pistolesi

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