Algeria, la vittoria dell’astensione

Poco più di 24 milioni di  cittadini sono stati chiamati ad eleggere per cinque anni i 407 deputati dell'Assemblea nazionale del popolo. Ma solo  5,6 milioni sono andati alle urne

di Ferruccio Bellicini

Al termine di una campagna elettorale senza pubblico a causa dell’epidemia, sabato 12 giugno gli Algerini si sono recati alle urne per le elezioni legislative anticipate che, nelle intenzioni dei governanti, avrebbero dovuto dare nuova legittimità al potere in essere. Inizialmente previste per il 2022, le elezioni sono state organizzate in anticipo nel contesto di una revisione della Costituzione operata tramite referendum nel novembre 2020. Il tasso di partecipazione è stato del 23,03%, come annunciato dal Presidente dell’Autorità elettorale nazionale indipendente (ANIE), Mohamed Charfi.

Un’involuzione costante se rapportato alle percentuali di voto, già basse, per elezioni antecedenti: 35,70% durante le elezioni legislative del 2017 e 42,90% nel 2012. L’affluenza alle urne è stata di molto inferiore anche rispetto alle elezioni presidenziali del 2019, che hanno visto Abdelmadjid Tebboune eletto Presidente con circa il 40% dei voti. Poco più di 24 milioni di Algerini sono stati chiamati ad eleggere per cinque anni i 407 deputati dell’Assemblea nazionale del popolo (ANP). Di questi solo 5,6 milioni sono andati alle urne…. Leggi tutto su Unimondo

In copertina uno scatto di Ramy (cropped)

Tags:

Ads

You May Also Like

Nel Kurdistan Siriano è emergenza umanitaria

  di Federica Ramacci da Nusaybin Nel Kurdistan siriano crescono le violenze ai danni ...

La reporter di guerra e il giornalismo di qualità

I cronisti raccontano i drammi e i loro perché. Barbara Schiavulli, corrispondente di guerra e direttrice di Radio Bullets, ospite della mostra NO WAR NO PEACE, promossa dall'Atlante in collaborazione con il MAG (Museo Alto Garda). L'incontro pubblico a Rovereto. Guarda la video-intervista nelle sale del museo di Riva del Garda (Trentino)

La guerra raccontata da chi ha visto la guerra. Il 2 agosto Barbara Schiavulli, ...

Boris, Donald e la guerra a Huawei

La decisione inglese di garantire al colosso cinese una grande fetta del mercato 5G in Gran Bretagna non piace agli Usa.Ed è subito scontro.  Un rapporto incrinato?

di Lucia Frigo Londra – Il presidente americano Donald Trump telefona qualche giorno fa ...