Dentro il Myanmar: viaggio nelle zone liberate

Il fotoreportage di questo mese dal Chin State nella Birmania Occidentale

Non è la prima volta che pubblichiamo un reportage da dentro il Myanmar in fiamme, cercando di documentare una guerra che non si vede ma che, secondo diversi studi di ricerca, ha già prodotto migliaia di morti. Oltre 30mila secondo alcuni. Ieri – martedi è il giorno dei dossier e dei fotoreportage –  abbiamo pubblicato Dentro il Myanmar: viaggio nelle zone liberate dove la giunta birmana non ha potere, racconto che Alessandro De Pascale e Theo Guzman fanno dallo Stato occidentale del Chin, una vasta zona liberata – quasi tutto lo Stato – dove Tatmadaw ha perso totalmente il controllo se non per qualche città, messa a ferro e fuoco e in sostanza evacuata. Nel marzo del 2022, a un anno dal golpe del febbraio 2021, pubblicammo Myanmar. Senza un posto dove andare, un reportage di Fabrizio Barca  tra i Karenni nella parte orientale del Paese. Sono pezzi del lavoro che facciamo per documentare anche i conflitti che restano al buio, lontani dai riflettori della cronaca ma dove si consuma quotidiano il dramma della guerra.

Guarda il fotoreportage

In copertina: giovanissimi soldati Chin a Camp Victoria. Foto di A. De Pascale

 

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