4 novembre, la festa dei fabbricanti d’armi

"Per tenere attuali e comprensibili alle nuove generazioni le parole di  tutti coloro che hanno testimoniato la forza della pace e della nonviolenza, vogliamo ribadire che non è un giorno di festa ma di lutto". Una riflessione dell’Osservatorio Permanente sulle Armi Leggere

A conclusione in Italia delle manifestazioni del centenario della prima Guerra Mondiale, pubblichiamo volentieri ...

Mi chiamo Atai Walimohammad

La storia di una famiglia afgana. Violenza, tortura, fuga dalla guerra.  Ma anche una bella  storia di solidarietà. Una testimonianza

  Mi chiamo Atai Walimohammad, sono figlio di un medico che fu ucciso dalla ...

Centomila firme contro Ortega

Violenze quotidiane, centinaia di morti, migliaia di feriti, aggressioni di squadracce protette dalla polizia. L’incubo del Nicaragua e della sua involuzione autoritaria nelle mani della famiglia del presidente

In venti giorni sono state raccolte più di 100mila firme da organizzazioni della società ...

La pace possibile tra Addis e Asmara

Le speranze per l'avvio di un negoziato che metta fine alle controversie tra i due Paesi stanno diventando realtà. Purché, avverte Nino Sergi, il mondo faccia la sua parte. L'Italia per prima

Il primo ministro etiope, Abiy Ahmed, ha annunciato che Etiopia ed Eritrea riprenderanno le ...