L’ombra dei militari sulla presidenza birmana

In Myanmar si dimette il presidente, uomo vicino ad Aung San Suu Kyi. L'interim va per ora a un vicepresidente che ha il grado di generale
U Htin_Kyaw

Redazione

Il settantaduenne U Htin Kyaw, il primo capo dello Stato civile dopo la lunga parentesi militare iniziata nel 1962, si è dimesso. Una mossa che per molti non è una sorpresa dal momento che erano noti i suoi problemi di salute, ma che aggiunge nuove preoccupazioni sulla guida di un Paese dove, nonostante la vittoria nelle elezioni del 2015, la Lega per la democrazia di Aung San Suu Kyi sembra ancora ostaggio della casta militare. Tra l’altro, la sostituzione di U Htin Kyaw, ex compagno di scuola della Nobel e uomo di fiducia di Suu Kyi, prevede che sia il vicepresidente a prenderne il posto almeno per l’interim necessario a nuove elezioni da parte del parlamento. In Myanmar i vicepresidenti sono due ma il più anziano è un militare: il generale Myint Swe che salirà dunque sullo scranno più alto.

Il portavoce della Camera bassa, Win Myint – uomo vicino ad Aung San Suu Kyi – si è immediatamente dimesso dal suo incarico e tutto fa prevedere che il candidato della Lega sarà lui. Ma in un momento molto difficile per la giovane democrazia birmana e con tutte le difficoltà innescate dalla vicenda dei Rohingya (la minoranza musulmana espulsa dal Paese dopo l’ennesimo pogrom che da agosto ne ha visti scappare in Bangladesh circa 700mila) anche il gioco della presidenza può essere un’occasione pericolosa o quantomeno un momento per testare il grado di equilibrio nella difficile convivenza tra civili e militari. Benché infatti il partito dell’esercito abbia perso le elezioni, i militari hanno diritto a un terzo dei parlamentari (non eletti) e hanno in mano tre dicasteri chiave (Interni, Difesa, Frontiere). Proprio nella vicenda rohingya, hanno dimostrato di essere loro, più che il governo civile, ad avere sotto controllo la situazione.

Tags:

Ads

You May Also Like

Pace, guerra, elezioni. Le sfide del Myanmar (aggiornato)

Si avvicinano per i birmani i due appuntamenti più importanti dell’anno: il negoziato sulla forma Paese in agosto e la consultazione elettorale di novembre

  Ultimora (4 agosto): il governo birmano ha rinviato di una settimana la riunione ...

Cina – Usa: una nuova guerra fredda? (1)

Le mosse diplomatiche dei due colossi. Il tema dei diritti umani. Tensioni nelle Filippine e a Taiwan

Pakistan, tutti a fianco del generale

Governo e militari si schierano con l'ex dittatore Pervez Musharraf condannato a morte per aver violato la Costituzione

di Emanuele Giordana Il generale Pervez Musharraf, condannato a morte dalla sentenza di una ...