Afghanistan, opinioni a confronto

Due pareri diversi sul conflitto più lungo della Storia recente tra un generale e un giornalista dell'Atlante

Ringraziando Focus Storia in podcast segnaliamo la puntata condotta da Francesco De Leo sull’Afghanistan con due opinioni a confronto e che potete sentire  qui

Con la partenza dell’ultimo aereo USA da Kabul può considerarsi conclusa, dopo vent’anni, la guerra più lunga combattuta dagli Stati Uniti d’America. Il conflitto, iniziato a seguito dell’attentato alle Torri Gemelle del 2001, ha provocato circa 240mila vittime, tra soldati della coalizione, esercito afghano, talebani, giornalisti, personale umanitario e, soprattutto, popolazione civile. La stima, oltretutto, non conteggia le persone morte per malattie, perdita di accesso a cibo e acqua o per altre conseguenze indirette. Il costo economico è stato stratosferico, secondo i dati della Brown University. «Da quando hanno invaso l’Afghanistan nel 2001, gli Stati Uniti hanno speso 2,26 trilioni di dollari per la guerra, incluse le operazioni nel vicino in Pakistan», scrivono gli analisti.

Storiainpodcast ne ha parlato con il Generale Mauro Del Vecchio – che dal febbraio 2004 al settembre 2007 ha comandato il Corpo d’Armata di Reazione Rapida italiano della NATO, è stato Comandante delle forze NATO in Afghanistan nell’ambito dell’operazione ISAF dal 2005 al 2006, per poi essere nominato al vertice del Comando operativo di vertice interforze – e con Emanuele Giordana, giornalista, analista, grande conoscitore d’Afghanistan e attualmente direttore editoriale di “Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo”.

 

 

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