I tetti pacifisti degli afgani

I Talebani continuano l'offensiva sui capoluoghi di provincia, ma le città si ribellano al grido di "Allah Akbar". La più importante mobilitazione della società dai tempi delle “marce per la pace”

di Giuliano Battiston

I Talebani continuano l’offensiva militare su alcuni capoluoghi di provincia, specie a Lashkargah, nella provincia meridionale dell’Helmand, ma le città si ribellano al grido di “Allah Akbar”, “Dio è grande”. L’iniziativa è partita tre notti fa a Herat, dopo che le forze speciali ne avevano sventato la conquista. Dai tetti delle case, di sera, si sono rincorse le invocazioni: “Allah Akbar, Allah Akbar, Allah Akbar”. Per lunghi minuti le voci dei residenti, bambini e adulti, uomini e donne, si sono accavallate. Invocano aiuto e protezione, ma allo stesso tempo protestano: contro i Talebani. La protesta ieri si è diffusa in molte altre città, fino a diventare la più importante mobilitazione della società dai tempi delle “marce per la pace”…. (continua su Lettera22)

La foto di copertina è dell’autore

 

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