Il nuovo patto tra Teheran e Pechino

L'Iran si appoggia alla Cina che consolida le sue relazioni con la Repubblica islamica. Insieme per rispondere allo schiaffo delle sanzioni. Per un quarto di secolo

Iran e Cina hanno firmato un accordo di cooperazione di 25 anni in un momento in cui  entrambi  rimangono colpite dalle sanzioni degli Stati Uniti. Un accordo che proprio per questo risulta particolarmente importante e da tenere in considerazione. Scrivendo sul suo account Twitter, il capo delle diplomazia iraniana Javad Zarif ha dichiarato che si tratta di “un eccellente scambio sull’espansione della cooperazione globale, regionale e bilaterale nel contesto della nostra partnership strategica globale, culminata nella firma di una tabella di marcia strategica storica di 25 anni”, come riporta il Teheran Times (da cui abbiamo tratto la foto di copertina).

L’accordo è stato firmato a Teheran sabato 27 marzo dal ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif e dal ministro degli Esteri cinese Wang Yi, arrivato venerdì a Teheran per una visita di due giorni. Visita all’interno di un viaggio più ampio in Medio Oriente:  ha incontrato anche il presidente Hassan Rouhani e Ali Larijani, e un rappresentante del leader supremo Ali Hosseini Khamenei che si dice sia stato il punto di riferimento dell’accordo della durata di un quarto di secolo. Si stima infatti che  l’accordo fosse in lavorazione da quando il presidente cinese Xi Jinping ha visitato l’Iran nel 2016, ma acquista adesso particolare valore nel momento in cui si rafforza l’asse tra i “sanzionati”: Cina e Russia in particolare ma anche’Iran, da anni sotto sanzioni statunitensi, particolarmente nel periodo di Trump.

Il ministro degli Esteri Zarif ha definito la Cina “l’amica dei giorni difficili” e ha detto che, in base a questa amicizia,  “ringraziamo e lodiamo la posizione della Cina in un momento di sanzioni oppressive”. Dal canto suo la controparte cinese ha aggiunto che  “le relazioni tra i due Paesi hanno ora raggiunto un livello strategico e la Cina sta cercando di promuovere relazioni inclusive con la Repubblica islamica dell’Iran”. Vicinanza strategica che negli ultimi anni si e’ particolarmente rafforzata e che ha ora probabilmente subito un’accelerazione.

(Red/Est)

 

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