La consegna dei premi di WARS a Ferrara

Al Festival di Internazionale i vincitori del concorso fotogiornalistico dell'Atlante e un'anticipazione della mostra

La premiazione dei vincitori di Wars si è svolta ieri mattina in piazza Gobetti a Ferrara, nell’ambito del Festival di Internazionale.  Oltre al primo in denaro di 4mila euro alla vincitrice, Laurence Geai, ha avuto in dono una scultura del popolare Mauro Corona, accompagnato dall’alpinista Fausto De Stefani. I progetti fotografici sono ora esposti in una mostra che è  visibile a tutti i visitatori del Festival fino al 6 ottobre. La mostra vuole essere una anteprima esclusiva per Ferrara, una anticipazione dell’esposizione vera e propria, che verrà inaugurata alle Gallerie del Museo Storico di Trento il prossimo 19 ottobre.

Bucciarelli e Geai a Ferrara

WARS, il concorso nato da un’idea del direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del Mondo, Raffaele Crocco e del fotoreporter Fabio Bucciarelli, che ha diretto i lavori, era rivolto a tutti i fotoreporter professionisti, che con il loro lavoro rendono visibili gli attuali conflitti in tutto il mondo, mettendo in luce sia le cause, sia le conseguenze della guerra: le sue vittime, i profughi, i disastri umanitari e ambientali, le disparità nella distribuzione della ricchezza, e le negazioni dei diritti umani. Il primo premio della prima edizione è andato a Laurence Geai con Mosul, un servizio fotografico sulla città irachena sotto il controllo di Daesh per tre anni.

La giuria del premio ha poi individuato altri due finalisti: Manu Brabo con The Last European Frontline, un progetto fotografico nelle Regioni di Donetsk e Luhansk nell’Ucraina Orientale e Dar Yasin con Kashmir Endless War, un lavoro sull’India e la lunga crisi del Kashmir. La giuria, ha inoltre voluto riconoscere con ‘Honorable Mentions’ i lavori di Sameer al-Doumy con War Notes e a Mustafa Hassona con Palestinian rights of return protests.

Wars ha potuto contare su una giuria composta da tre professionisti punto di riferimento del fotogiornalismo contemporaneo: Carol Guzy, fotoreporter americana premiata con la medaglia d’oro Robert Capa e quattro volte vincitrice del premio Pulitzer; Manoocher Deghati, fotoreporter iraniano ed editore, vincitore del premio Pulitzer con Associated Press e Alessio Romenzi, fotoreporter italiano di World Press Photo (nello scatto a sn con Raffaele Crocco). La mostra completa WARS sarà inaugurata a Trento il prossimo 19 ottobre, durante la cerimonia di presentazione della nuova edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo. Da lì inizierà a girare: prima tappa a Napoli, in novembre, nelle giornate del Festival internazionale del cinema per i Diritti Umani.

In copertina. Foto di gruppo con premio. Ferrara

 

Tags:

Ads

You May Also Like

Una sete da morire

di Ilario Pedrini «Ho una sete da morire». Quante volte ci è capitato di ...

Il punto debole di Erdogan

Il partito del Presidente ha perso il controllo delle due più grandi città turche, Istanbul e Ankara. La situazione su crisi economica e di relazione in casa Nato

Recep Tayyip Erdogan non è invincibile. Le elezioni amministrative di domenica 31 marzo hanno ...

In Nigeria piovono bombe

di Ilario Pedrini Piove sul bagnato. Un aereo militare nigeriano ha bombardato un campo ...