Onu vs Nicaragua: crimini contro l’umanità. Ortega attacca il Papa

A Ginevra richieste sanzioni contro il regime. Vietate le Via Crucis di Pasqua

Il Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra ha sancito il 28 febbraio che il Governo del Nicaragua ha commesso violazioni gravi e sistematiche che equivalgono a crimini contro l’umanità, La decisioneè stata presa da un team di esperti in diritti umani nominato dalle Nazioni Unite, che chiede ora sanzioni internazionali contro il governo. L’organismo (in copertina la sala assembleare) ha dichiarato che il governo di Ortega ha commesso dal 2018 e continua a commettere atti di tortura, esecuzioni extragiudiziali e detenzioni arbitrarie. Il documento nomina il Presidente Daniel Ortega e la Vicepresidente Rosario Murillo, sua moglie, come responsabili delle violazioni e chiede un’azione legale internazionale e sanzioni contro le persone coinvolte. “L’obiettivo (del Governo) è quello di eliminare con diversi mezzi qualsiasi voce contraria o dissenziente nel Paese“, ha dichiarato Jan Simon, presidente del Gruppo di Esperti in Diritti Umani sul Nicaragua, ai giornalisti in occasione di un briefing per presentare i risultati a Ginevra, in Svizzera, affermando che il Governo sta “armando le funzioni dello Stato contro la popolazione”.

I difensori dei diritti umani nicaraguensi in esilio si erano presentati al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra per chiedere che il mandato del Gruppo di Esperti ONU per il Nicaragua e dell’Alto Commissario per i Diritti Umani sia esteso e che continuino a indagare sui crimini di Daniel Ortega. La denuncia prendeva le mosse dalla recente espulsione di 222 oppositori, ma  anche dalla recente privazione della nazionalità di oltre 300 nicaraguensi e la detenzione arbitraria di migliaia di persone dal 2018. “Più di 500.000 nicaraguensi oggi fuggono alla ricerca di protezione internazionale e di migliori opportunità che non sempre trovano nei Paesi ospitanti”, ha dichiarato un rappresentante di Nicaragua nunca+. “Chiediamo pertanto a questo Consiglio di rinnovare il mandato [ad indagare] del gruppo di esperti per un periodo di due anni, così come il mandato dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani“,.

La missione diplomatica del Nicaragua a Ginevra non ha risposto a una richiesta di commento sui risultati del rapporto, e Il gruppo di esperti ha detto di aver inviato 12 lettere al Governo da quando ha iniziato a lavorare un anno fa, oltre al rapporto finale, senza aver mai ricevuto risposta.Il 28 febbraio Ortega aveva lanciato un attacco diretto a papa Francesco:  Non credo nei papi o nei re: chi sceglie il Papa? Se vogliamo parlare di democrazia, il popolo dovrebbe innanzitutto eleggere i sacerdoti del popolo, i vescovi, e quello che ha il maggior sostegno da parte del popolo dovrebbe essere il vescovo. Dovrebbe esserci una votazione tra il popolo cattolico in modo che anche il Papa sia eletto con voto diretto e non dalla mafia organizzata in Vaticano”. Nello stesso discorso, in occasione  dell’anniversario dell’uccisione dell’eroe nicaraguense Augusto Sandino,  aveva accusato la comunità cattolica di “gravi crimini e orrori”, affermando che “il papato ha dato tutto il suo appoggio a Mussolini, un alleato di Hitler”. 

A questo si é aggiunto il divieto alla Via Crucis all’aperto in Nicaragua , ultimo provvedimento emanato da Daniel Ortega nei confronti della Chiesa cattolica. Il pastore di Metagalpa, Rolando Alvarez (nell’immagine sopra), già Vescovo della città e poi Amministratore apostolico di Esteli, è recluso nel carcere di La Modelo, fuori Managua, dove sta scontando una pena di 26 anni per “sovversione”. I familiari, a cui non è stata concessa di visitarlo, non hanno notizie delle sue condizioni di salute. Il Centro nicaraguense per i diritti umani ha chiesto la liberazione immediata: “La sua vita è in pericolo”, hanno affermato.

(Red/Est/Ma.Sa.)

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