Tregua globale, l’Onu ci riprova

A tre mesi dall'appello del segretario Guterres, il Consiglio di Sicurezza ha adottato una risoluzione per chiedere una “pace umanitaria” di tre mesi

Le Nazioni Unite ci riprovano. Il 1° luglio il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha adottato all’unanimità una risoluzione presentata da Francia e Tunisia per chiedere una “pace umanitaria” di tre mesi per dar modo di affrontare la pandemia da Covid-19.

Questo è il secondo tentativo per una tregua globale, dopo che quello di marzo 2020 promosso dal segretario generale António Guterres era stato praticamente inascoltato, come avevamo raccontato nel nostro dossier ‘Tregua Mancata’. “La furia del virus illustra la follia della guerra”, ha detto Guterres invocando il cessate il fuoco globale. “È tempo di bloccare i conflitti armati e concentrarsi sulla vera lotta della nostra vita”.

L’adozione della risoluzione è stata ritardata nel Consiglio di sicurezza dal deterioramento delle relazioni tra gli Stati Uniti e la Cina sull’origine e sulla diffusione dell’infezione. “Questa risoluzione stabilisce chiare priorità: la cessazione delle ostilità, una pausa umanitaria e la solidarietà per affrontare la pandemia di COVID-19”, ha dichiarato l’inviato francese Nicolas de Riviere. Gowan ha affermato che con il temporeggiamento il consiglio ha perso la possibilità di essere tempestivi e di dare un ulteriore slancio all’appello del segretario generale nei mesi di aprile e maggio.

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