Un mondo senza mine

Al Festival della Diplomazia la Mostra “Life of Mine” sulle vittime degli ordigni bellici inesplosi

Oggi alle ore 11.00, a Villa Farinacci a Roma, verrà inaugurata la Mostra fotografica “Life Of Mine – quando la guerra finisce e restano le mine”, del Geneva International Center for Humanitarian Demining (GICHD). L’evento è organizzato da Diplomacy – Festival della Diplomazia e dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG), l’Ente Morale preposto per legge in Italia alla rappresentanza e tutela delle vittime civili di guerra, da sempre impegnato sul tema dell’azione umanitaria contro le mine e nel campo della protezione dei civili nei conflitti armati.
La mostra ha l’intento di illustrare l’impatto multidimensionale dei residuati bellici sulle comunità, con particolare attenzione da una parte alle vittime di tali ordigni e dall’altra a coloro che invece hanno dedicato la vita a mitigarne gli effetti mortali. Le fotografie concentrano il loro racconto su tre luoghi diversi: Bosnia-Erzegovina, Libano e Colombia.

All’inaugurazione dell’evento interverranno Roberta della Casa, Presidente del IV Municipio, l’ambasciatrice della Svizzera in Italia Rita Adam e Michele Corcio, Vicepresidente Nazionale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra. L’evento, patrocinato dal IV Municipio di Roma e dall’Ambasciata della Svizzera in Italia, si arricchisce della presenza della Mostra “Il grande bombardamento di Roma” a cura del Centro per la promozione del Libro, organizzata lo scorso 8 settembre sempre dall’ANVCG e inaugurata alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini.

Entrambe le mostre saranno aperte gratuitamente al pubblico fino al 15 dicembre, secondo i seguenti orari: domenica – giovedì dalle 10.30 alle 17.30 e venerdì – sabato dalle 10.30 alle 20.30.

In copertina l’infografica curata dalla Campagna italiana contro le mine e realizzata da Daniele Bellesi

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