Il salario minimo nel Mondo

Il dibattito su questa misura  dura da molti decenni, con posizioni opposte. Il caso Germania e una tabella delle retribuzioni Ocse

di Maurizio Sacchi

Olaf Scholz, il leader della Spd uscito vincitore delle ultime elezioni in Germania, ha fatto dell’aumento del salario minimo e di una riforma fiscale i suoi punti fermi, specie in polemica col candidato del partito di centro-destra della Merkel, l’Unione cristiano democratica, la Cdu, Armin Laschet. Laschet durante la campagna elettorale aveva attaccato il piano di Scholz di portare il salario minimo orario a 12 euro e di imporre aumenti delle tasse per i più abbienti, argomentando che queste misure mandavano “il segnale sbagliato” al mondo economico e produttivo. La legislazione tedesca sui salari minimi (Gesetz zur Regelung eines allgemeinen Mindestlohns) è stata introdotta il 10 gennaio 2015 dal terzo governo Merkel, composto da una coalizione tra Spd e i cristiano-democratici della Cdu. L’incremento del salario minimo è stato uno dei punti di forza della campagna elettorale del Spd, e secondo gli osservatori è all’origine del successo dei Partito.

“La vittoria alle elezioni tedesche di un partito che ha promesso un salario minimo di 12 euro all’ora è una grande spinta alla campagna per porre fine al salario di povertà in tutta Europa, migliorando la direttiva dell’UE sui salari minimi.” (Qui si può leggere  il commento dell’Etuc, la confederazione sindacale europea, dopo la vittoria di Scholz).

La Germania è attualmente tra i due terzi degli Stati membri dell’UE in cui il salario minimo è fissato al di sotto della soglia di rischio di povertà dell’UE (60% del salario medio nazionale) e al di sotto del 50% del salario medio europeo. Ai 9,60 euro all’ora attuali, è solo il 48% del salario medio europeo, e il 43% del salario medio in Germania. Con la riforma, il salario minimo tedesco salirebbe al 60% del salario medio nazionale, e si tradurrebbe in un aumento salariale del 25% per 10 milioni di lavoratori. Ora il problema consiste nella creazione di una coalizione, composta da almeno due, se non tre, dei partiti presenti al Bundestag. Il problema del salario minimo sarà uno dei punti di discussione nelle lunghe trattative previste per la definizione di un’alleanza e di un governo.

Il dibattito sulla desiderabilità e positività del salario minimo dura da molti decenni, con posizioni opposte.Per quanto riguarda il campo dei sostenitori, David Card e Alan Krueger nel loro libro del 1995 Myth and Measurement: The New Economics of the Minimum Wage sostengono che gli effetti negativi sull’occupazione delle leggi sul salario minimo sono minimi se non inesistenti.A sostegno di questa tesi, esaminano l’aumento del 1992 del salario minimo del New Jersey, l’aumento del 1988 del salario minimo della California, e gli aumenti del 1990-91 del salario minimo federale, non riscontrando effetti negativi sull’occupazione.

Ma sul fronte opposto è possibile trovare una gran quantità di studiosi che sostengono che il salario minimo danneggi il livello occupazionale, anch’essi appooggiandosi a studi di caso che corroborerebbero la tesi. Nel 2013, negli Stati uniti, un gruppo eterogeneo di 37 professori di economia è stato intervistato sulla visione dell’impatto del salario minimo sull’occupazione. Il 34% degli intervistati era d’accordo con l’affermazione: “L’aumento del salario minimo federale a 9 dollari l’ora renderebbe notevolmente più difficile per i lavoratori poco qualificati trovare lavoro”. Il 32% non era d’accordo e gli altri intervistati erano incerti o non avevano un’opinione sulla domanda. Il 47% era d’accordo con l’affermazione: “I costi di distorsione dell’innalzamento del salario minimo federale a 9 dollari l’ora e la sua indicizzazione all’inflazione sono sufficientemente piccoli rispetto ai benefici per i lavoratori poco qualificati che possono trovare lavoro, che questa sarebbe una politica desiderabile”, mentre l’11% non era d’accordo.

Dunque il tema è a dir poco controverso, e il mondo accademico è altrettanto diviso che il campo politico. Quello che porterebbe questo innalzamento del salario minimo orario a 12 dollari in Germania nell’immediato è, secondo un comunicato della Etuc, la confederazione europea dei sindacati, un aumento del 25 percento delle entrate applicato a una platea di ben 10 milioni di lavoratori.

Salari minimi nell’OCSE, 2019 in dollari USA a parità di potere d’acquisto (dollari/ora)

Australia 12.59

Francia 12.06

Germania 11.81

Nuova Zelanda 11.01

Regno unito 10.47

Canada 10.23

Corea del Sud 8.61

Spagna 8.58

Stati Uniti 7.25

Polonia 6.89

Israele 6.85

Turchia 6.74

Portogallo 6.29

Grecia 5.71

Cile 3.12

Colombia 2.69

Federazione Russa 2.41

Brasile 2.12

 

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