La resistenza civile del Myanmar (1)

Le foto di Svetva Portecali da Yangon raccontano la reazione della gente contro il golpe militare

Il movimento di disobbedienza civile prende forma e corpo nelle strade di yangon. Da ieri, oltre al rumore delle pentole dalle proprie abitazioni, suonano i clacson dalle vetture in corsa nelle grandi arterie della città. Il Civil Disobedience Movement CDM si identifica nel saluto con le tre dita al cielo di Hunger Games: un invito alla rivolta. I canti che accompagnano la protesta sono quelli scritti per i caduti del 1988. Oggi a Yangon una grande manifestazione alla sulle pagoda.

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Da vari quartieri sono partiti cortei che hanno raggiunto il centro città. Nella photo gallery qualche immagine di un quartiere popolare di yangon dove tassisti, commercianti e bambini manifestano il proprio Dissenso al colpo di stato nello sfondo di una città tornata ai colori della red Campaign, la campagna elettorale dell’NLD che ha portato aung San Suu Kyi (DASSK come vuole l’acronimo con cui e’ identiticata) alla vittoria e i militari a perdere ulteriore consenso.

*Le foto possono essere liberamente utilizzate sui social citando autore e fonte

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