La rivincita (armata) di Macron

Atene  ha annunciato un accordo per l'acquisto da sei a otto navi da guerra di fabbricazione francese, accompagnate da una partnership strategica con Parigi per la difesa

Atene  ha annunciato un accordo per l’acquisto da sei a otto navi da guerra di fabbricazione francese, accompagnate da una partnership strategica per la difesa con la Francia. Una scelta che il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha definito “un primo passo verso l’autonomia della difesa europea”. L’accordo si deve al presidente francese Emmanuel Macron e al premier greco  Mitsotakis che ieri ha dichiarato: “Abbiamo una visione comune di una capacità di risposta autonoma alle sfide che l’Europa deve affrontare”.  L’accordo da 5 miliardi di dollari – scrive Al Jazeera –  fornirà ad Atene tre fregate Belharra all’avanguardia e tre corvette Gowind, con un’opzione di nuovi acquisti. Le navi verrebbero  consegnate entro il 2026 mentre  la prima fregata sarebbe in arrivo già nel 2024.

Sembra essere il primo colpo di una vendetta, consumata nemmeno troppo a freddo, dopo che la Francia si è vista esclusa dal mercato navale australiano in seguito all’annuncio del recente accordo Aukus tra Stati Uniti, Gran Bretagna e Australia. Una mossa evidente per contenere la Cina ma che ha sollevato polemiche in Europa specie da parte francese. In Grecia il gruppo navale che fa capo a Parigi  e l’appaltatore della difesa statunitense Lockheed Martin erano stati coinvolti in un’accesa competizione per il contratto  greco da quando Mitsotakis aveva annunciato nel 2019 che la Grecia avrebbe acquistato nuove fregate. Parigi ha messo a segno il colpo che, come si vede dalla vignetta di Ekathimerini riprodotta a fianco, ha suscitato reazioni anche in Grecia.

Per altro – riferisce il Financial Times – il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che l’Europa deve smettere di essere “ingenua” e rafforzare il proprio potere militare, dopo la firma del un patto di sicurezza i tre colossi anglofoni nell’Indo-Pacifico. Nei suoi primi commenti da quando è stato annunciato il cosiddetto accordo Aukus ed è stato annullato un accordo sottomarino da 36 miliardi di dollari a guida francese, Macron – scrive ancora il FT – ha sottolineato la necessità che “l’Europa si prenda cura della propria protezione” e mostri “solidarietà” tra gli Stati membri. All’inizio di quest’anno, Atene ha accettato di acquistare fino a 24 aerei da combattimento Rafale francesi. Una solidarietà dunque che, per ora, sembra passare solo dal rafforzamento del mercato degli armamenti.

(Red/Est)

In copertina il presidente francese Macron 

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