Nigeria, rapimento al college

Al grido di ‘Ridateci le nostre ragazze’ in Nigeria si manifesta e si denuncia il nuovo caso di rapimento avvenuto nella notte tra lunedì e martedì 20 febbraio.

Maggiore indiziato, ancora una volta, il gruppo terroristico Boko Haram, vittime le studentesse del college della città di Dapchi, nel nord del Paese.

L’altro caso targato Boko Haram risale al 2014 a Chibok, quando ad essere rapite furono 270 studentesse. L’organizzazione, il cui nome letteralmente significa ‘l’educazione occidentale è un peccato, ha già rapito migliaia di persone, tra cui donne e bambini.

Sul caso di martedì non ci sono notizie certe. Secondo testimoni citati dall’agenzia Reuters, l’esercito nigeriano avrebbe salvato 76 studentesse e recuperato i corpi di altre due ieri. Altre Novanta invece si sarebbero invece riparate nella foresta fuggendo dalla scuola secondaria.

Pare quindi che siano tra le 13 e le 23 le studentesse disperse. Ad oggi non è chiaro se siano nelle mani dei rapitori o se siano riuscite a scappare e nascondersi in un luogo sicuro.

Il presidente nigeriano Muhammadu Buhari ha fatto sapere d’aver inviato sul posto i ministri degli Esteri, della Difesa e dell’Informazione per indagare sulla situazione.

Il commissario della polizia di stato di Yobe, Sumonu Abdulmaliki, ha aggiunto che Boko Haram ha rapito tre persone anche a Gaidam.

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