Israele è pronto ad allargare l’operazione

La situazione a Gaza si complica di ora in ora. Mentre Israele rinnova gli attacchi a Gaza, i palestinesi rispondono con i razzi.

Continua l’escalation di violenze in Medio Oriente. Numerosi razzi sparati dalla Striscia di Gaza verso Israele sono seguiti ai raid aerei condotti dall’esercito israeliano contro i territori palestinesi e sono almeno cinque i palestinesi che sono stati uccisi nelle ultime ore e un altro è stato gravemente ferito.

I raid aerei israeliani hanno colpito diverse località dell’enclave di Gaza assediata, tra cui il sud e il nord, e una serie di siti riconducibili al movimento della Jihad islamica palestinese (PIJ). I media locali hanno riferito che almeno un altro palestinese è stato ferito a est di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza. Il PIJ non ha confermato che le vittime fossero membri del suo gruppo.

In un reportage da Gaza City, Youmna El Sayed di Al Jazeera ha affermato che la gente del posto è in “massima allerta”,  le scuole e le strutture pubbliche e private hanno chiuso e le persone cercano di rimanere in casa a seguito della serie di attacchi che da martedì hanno ucciso almeno 15 persone, tra cui diversi civili. “C’è un altissimo senso di tensione e preoccupazione tra i residenti di Gaza dopo gli attacchi israeliani di ieri. Tutto a Gaza è chiuso e le persone sono rimaste nelle loro case”, ha aggiunto.

I media arabi hanno riferito che Hamas ha dichiarato che i razzi lanciati da Gaza sono una risposta al “massacro commesso dall’occupazione israeliana”, e i media palestinesi hanno riferito che i razzi di rappresaglia sono stati lanciati “sotto il nome di [Gaza ]” quindi non solo da Hamas, ma anche da altri gruppi armati con sede a Gaza.

Da parte israeliana, le autorità hanno detto ai cittadini che vivono nelle città lungo il confine con la Striscia di Gaza di evacuare o rimanere nei rifugi. In un reportage da Ashkelon, nel sud di Israele, Willem Marx di Al Jazeera ha affermato che l’esercito israeliano è in massima allerta e il sistema di difesa aerea israeliano Iron Dome ha intercettato diversi razzi.

Il tentativo di bombardamento palestinese arriva il giorno dopo che le forze israeliane hanno attaccato Gaza City e i suoi dintorni, uccidendo 15 persone, tra cui quattro bambini, in quella che hanno definito un’operazione contro tre comandanti del PIJ.

In un attacco notturno, le forze israeliane hanno ucciso altre due persone nella città occupata di Qabatiya, in Cisgiordania, a sud di Jenin. Il ministero della salute li ha identificati come Ahmad Jamal Assaf, 19 anni, e Warani Walid Qatanat, di 24 anni. Un altro palestinese di 17 anni è stato colpito al petto e portato in ospedale.

La comunità internazionale ha condannato l’uccisione dei civili da parte di Israele. “È inaccettabile” ha detto il coordinatore speciale delle nazioni unite per il Processo di pace in Medio Oriente Tor Wennesland, ”Sono profondamente allarmato dagli sviluppi a Gaza ed Esorto tutte le parti interessate a dar prova della massima moderazione ed evitare un’escalation” ha aggiunto. Ma come sempre, Israele sembra sorda ad ogni tipo di condanna e il premier israeliano Benyamin Netanyahu non placa la tensione anzi rincara la dose parlando con i sindaci dei comuni del sud di Israele: “Israele è pronto ad allargare la corrente operazione ed infliggere ed infliggere colpi pesanti a Gaza ora e in futuro”. Operazione che è stata denominata “Operazione scudo e freccia“.

(Red/Est/AGR)

Missili lanciati da Gaza – (® Anas-Mohammed/Shutterstock.com)

Tags:

Ads

You May Also Like

Il Rojava e la Pandemia

Nel Nord Est della Siria non c'è un solo letto che possa curare pazienti covid-19 gravi. Come ci si prepara in un'intervista dal terreno

di Alice Pistolesi Il Nord Est della Siria è una delle aree più in ...

“L’Amazzonia è di tutti”. La soluzione del G7

I “Sette Grandi” riunti a Biarritz stanziano 20 milioni per contrastare gli incendi. Nell'agenda del summit anche Iran, sanzioni e accordi commerciali

di Lucia Frigo Si chiude oggi il G7 di Biarritz: come ogni anno, i ...

Libano, la protesta vince ma non si ferma

Da cinque giorni manifestazioni hanno attraversato il Paese dei Cedri da Beirut ad altre importanti città. L'esecutivo ha  risposto  con un pacchetto di riforme ma per i dimostranti sono insufficienti

Dopo 5 ore di riunione e mentre era in corso lo sciopero generale, il ...