Attenti a quei due

Continua a salire la tensione in Europa orientale tra Kiev e Mosca. Con parole e fatti

L’Ucraina  ha condannato il piano della Russia di schierare un quarto battaglione missilistico S-400* nell’annessa penisola di Crimea, in un’escalation di mosse e parole tra Mosca e Kiev. Mercoledì scorso, il portavoce del distretto militare meridionale della Russia, Vadim Astafiyev, ha dichiarato all’agenzia di stampa Interfax che gli S-400 saranno  schierati in Crimea con un sistema che dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno. Questa mossa segue la condanna da parte russa dell’imposizione della  legge marziale entrata in vigore in 10 delle 27 regioni dell’Ucraina, per un perido limitato,  a seguito delle dichiarazioni del  presidente Petro Poroshenko che ha detto che il suo Paese intende prevenire un’invasione russa  che Kiev teme a partire dalla militarizzazione russa della vicina Crimea.  Una situazione da tenere monitorata costantemente e gravida di conseguenze.

* L’S-400 Triumph С-400 Триумф, nome in codice NATO SA-21 Growler) è un sistema d’arma antiaereo di nuova generazione sviluppato da Mosca  in grado di  intercettare e colpire aerei da guerra e missili balistici e da crociera. Può individuare fino a 36 obiettivi contemporaneamente

Vai al dossier sulle armi russe a cura di A. Pistolesi

L’immagine di copertina è tratta da wikimedia 

Tags:

Ads

You May Also Like

Violenze a Tbilisi

Scontri  sono scoppiati  davanti al Parlamento della Georgia  dopo l’intervento di un deputato russo. Oltre 240 feriti, tra cui 80 poliziotti, e  300 arresti

Violenti scontri  sono scoppiati nella serata di ieri tra manifestati e forze dell’ordine davanti ...

Onu vs Israele: no all’annessione

La dura relazione dell'inviato speciale in Medio Oriente al Consiglio di sicurezza delle nazioni Unite

“Israele deve abbandonare le sue minacce di annessione”, ha detto l’inviato dell’Onu per la ...

Conflitti dormienti

Tra Transnistria e Moldavia, tra Tiraspol e Chisinau tira un’aria apparentemente tranquilla. Lo status quo fa comodo a tutti in questa odissea di nazionalità lunga settanta chilometri. Reportage

di Daniele Dei Tiraspol (Transnistria) – ‘1990-2018’: dei grandi manifesti pubblicitari stradali lungo le ...