La presentazione della nona edizione Atlante e di WARS

Sabato 19 ottobre alle 17 alle gallerie del Museo Storico del Trentino

Una nuova edizione dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo, la mostra “WARS Raccontare la guerra. Mosul e gli altri”, allestita grazie al Museo Storico del Trentino, che raccoglie i reportage della vincitrice e dei finalisti di WARS, il concorso fotografico internazionale creato in collaborazione con Montura e con il sostegno di Intersos e della Federazione nazionale della stampa: questi i due capisaldi dell’appuntamento di domani, sabato 19 ottobre, alle 17, alle gallerie del Museo Storico del Trentino.

L’Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo torna in libreria e nelle scuole per la nona edizione. Pubblicazione edita dall’Associazione 46° Parallelo di Trento e diretta da Raffaele Crocco, è un ormai un punto di riferimento in Italia per chi si occupa di conflitti, pace e geopolitica. Anche quest’anno saranno molte le novità che verranno presentate a partire dalla collaborazione con Intersos e con l’Associazione nazionale Vittime Civili di Guerra. Un partnership, questa, che consentirà la pubblicazione di una prima, ridotta, versione dell’Atlante in inglese nel 2020.

Verrà poi inaugurata la mostra con i reportage premiati e segnalati da WARS. Il concorso internazionale, diretto da Fabio Bucciarelli e voluto con Montura, è stato un vero successo, 111 concorrenti da 36 Paesi e 5 continenti. Wars era rivolto a tutti i fotoreporter professionisti, che con il loro lavoro rendono visibili i conflitti in tutto il mondo, mettendo in luce sia le cause, sia le conseguenze della guerra: le sue vittime, i profughi, i disastri umanitari e ambientali, le disparità nella distribuzione della ricchezza, e le negazioni dei diritti umani.

Ha vinto la fotoreporter francese Laurence Geai con Mosul, un servizio fotografico sulla città irachena sotto il controllo di Daesh per tre anni. La giuria del premio ha poi individuato altri due finalisti: Manu Brabo – già premio Pulitzer –  con The Last European Frontline, un progetto fotografico nelle Regioni di Donetsk e Luhansk nell’Ucraina Orientale e Dar Yasin con Kashmir Endless War, un lavoro sull’India e la lunga crisi del Kashmir. La mostra è la raccolta di questi tre straordinari lavori. Sarà itinerante: Trento è solo la prima tappa. Ci saranno a breve – pur in versione ridotta – Milano e Napoli. Poi, altre tappe.

Alla presentazione e inaugurazione saranno presenti, oltre a Raffaele Crocco, Fabio Bucciarelli, fotoreporter già premio Robert Capa, Emanuele Giordana, direttore editoriale del sito www.atlanteguerre.it, Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia Cristina, Giovanni Visconti, direttore Comunicazione e Raccolta Fondi Intersos e Giuseppe Ferrandi, direttore del Museo Storico del Trentino.

Tags:

Ads

You May Also Like

Nuova Zelanda: stretta alle armi

Wellington promette una revisione  immediata sulle regole di vendita ai privati in risposta alla tragedia di Christchurch. E si riaccende il dibattito internazionale sul porto privato di strumenti di morte

di Maurizio Sacchi Mentre si seppelliscono le 50 vittime del massacro di Christchurch, Jacinda ...

Sempre più armati

Dalla fine della guerra fredda il Mondo non aveva mai avuto tante armi. Un'anticipazione del dossier Atlante con i dati del Sipri

1739 miliardi di dollari. Questa la spesa militare globale del 2017, l’1,1% in più ...

Un sorriso e un’oliva, la faccia del Libano che accoglie

di Alice Pistolesi C’è un Libano che accoglie e che si adopera per rendere ...