Guerra al pianeta

Oggi e domani entra nel vivo la la Conferenza Cop24 sul clima a Katovice in Polonia. Molti i temi, poche le speranze di accordo

Si è aperta già da ieri, cioè un giorno prima del calendario fissato, la Conferenza Cop24 sull’ambiente a Katovice in Polonia. Molti i temi, poche le speranze di accordi fattuali. E mentre le Nazioni Unite esortano il mondo  ad affrontare le minacce urgenti e ormai ineludibili della sfida ambientale,  iniziano i colloqui sul clima  con gli sherpa di  quasi 200 nazioni che hanno due settimane per concordare i dettagli dell’accordo sul clima di Parigi del 2015.

Ma mentre c’è chi si preoccupa di dichiarare che “Il mondo è a un bivio e un’azione decisiva nei prossimi due anni sarà cruciale per affrontare queste minacce urgenti”, molti Paesi ignorano il probblema. hanno dichiarato nella dichiarazione congiunta. Gli Stati Uniti di Donald Trump infatti, hanno appena ribadito sabato al vertice del G20 in Argentina la decisione di ritirarsi dall’accordo di Parigi così come dall’impegno nei confronti delle fonti energetiche. Una linea condiivvisa dal Brasile che avrebbe dovuto ospitare la prossima conferenza nel 2019 ma non lo farà.

Altri membri del gruppo delle nazioni industrializzate – inclusa la Cina – hanno invece riaffermato il loro impegno nell’attuare l’accordo di Parigi, pur tenendo conto delle circostanze nazionali. La banca Mondiale  ha detto che circa $ 50 miliardi dovranno essere destinati ai problemi dei cambiamenti climatici con un  riconoscimento implicito, seppur tardivo, degli  effetti negativi del riscaldamento globale a lungo ignorati e che ora chiedono soluzioni pratiche.

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Vedi sull’Atlante cartaceo le mappe tematiche  sull’ambiente costruiti in collaborazione con Cdca, Centro Documentazione Conflitti Ambientali

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