Primi guai per Biden dal Centroamerica

La speranza riaccesa dal nuovo presidente americano. Il pugno duro di Guatemala City e Citta' del Messico che bloccano  la prima carovana verso gli Usa del 2021

Le forze di sicurezza guatemalteche si sono scontrate il 16 e 17 gennaio con centinaia di migranti e richiedenti asilo honduregni che viaggiavano in una carovana diretta  verso gli Stati uniti. Lo scontro si è verificato nel villaggio di Vado Hondo, nel Chiquimula, vicino al confine con l’Honduras nel villaggio di frontiera di El Florido. Il 17 di gennaio, circa 6.000 sono riusciti a forzare il blocco di polizia e militari inviati al confine; la maggior parte  senza mostrare il test negativo del Coronavirus richiesto dal Guatemala. Altri 3.000 sono entrati il giorno prima.

Entra nella community

Iscriviti alla nostra newsletter

L’agenzia per l’immigrazione del Guatemala ha mostrato  un video in cui si vedono un paio di centinaia di uomini che si scontrano con le forze di sicurezza. “Un piccolo gruppo è passato, e gli altri sono stati arrestati. Le persone che sono passate sono state localizzate “, ha detto Alejandra Mena, portavoce dell’agenzia per l’immigrazione del Guatemala. I migranti honduregni si stavano dirigendo a piedi attraverso il Guatemala verso il Messico, fuggendo dalla violenza delle bande criminali che spadroneggiano nel loro Paese,  e dalle difficoltà economiche, ora aggravate dalla pandemia del Covid-19, e dagli uragani devastanti e senza precedenti che hanno investito l’area. I funzionari del Guatemala hanno detto che da venerdì fino a 9.000 migranti e richiedenti asilo sono entrati nel Paese.

Il presidente guatemalteco Alejandro Giammattei ha rilasciato una dichiarazione chiedendo alle autorità dell’Honduras “di contenere l’uscita di massa dei suoi abitanti. Il governo del Guatemala si rammarica di questa violazione della sovranità nazionale e chiede ai governi dell’America centrale di prendere misure per evitare di mettere a rischio i propri abitanti nell’emergenza sanitaria a causa della pandemia“.

La prima carovana di migranti del 2021 mira a raggiungere gli Stati uniti, dove molti sperano che il presidente eletto Joe Biden sarà più accogliente nei confronti dei richiedenti asilo del presidente Donald Trump, che si è reso protagonista di una repressione senza precedenti dell’immigrazione. Biden, che entrerà in carica mercoledì, ha promesso “un sistema di immigrazione giusto e umano“. Biden aveva dichiarato allora che Trump stava vietando gli immigrati per distrarre dal fallimento della politica sulla pandemia della sua amministrazione, e che “gli immigrati aiutano a far crescere la nostra economia e creare posti di lavoro”. Trump ha anche inaugurato una politica di “emergenza sanitaria” che consente ai funzionari statunitensi di deportare rapidamente i migranti catturati al confine tra Stati Uniti e Messico, inclusi minori non accompagnati e richiedenti asilo, aggirando i processi legali standard.

Biden ha inoltre detto che sospenderà le deportazioni per 100 giorni dopo essere entrato in carica, ma non ha ancora detto se annullerà immediatamente le ampie restrizioni di Trump. Ma per ora  Mark Morgan, commissario ad interim dell’agenzia statunitense per le dogane e le frontiere, ha avvertito i richiedenti asilo la scorsa settimana di non “sprecare tempo e denaro”, e che l’impegno degli Stati Uniti per lo “stato di diritto e la salute pubblica” non sarà influenzato dal cambio di amministrazione. Guatemala, Messico e Honduras sotto Trump hanno firmato un accordo con gli Stati Uniti per fermare i flussi migratori diretti a nord, e hanno dispiegato migliaia di soldati e poliziotti antisommossa destinati a bloccare il passaggio delle carovane.

Anche il Messico di Lopez Obrador, che aveva iniziato il suo mandato su una linea di contrasto alle politiche Usa, ha cambiato linea. Il 16 gennaio, il ministero degli Esteri messicano ha elogiato il governo guatemalteco per aver agito in modo “fermo e responsabile” nei confronti dei migranti che avevano “violato la sovranità [del Guatemala]” e ha esortato l’Honduras a impedire ulteriori movimenti di persone.

(Red/Ma. Sa.)

in copertina

Entra nella community

Lasciaci qualche informazione su di te, così saremo in grado di contattarti quando lanceremo la campagna di crowdfunding e potrai ricevere la nostra newsletter con gli ultimi aggiornamenti dal mondo.

IN ESCLUSIVA PER TE L’ABSTRACT SULL’INSERTO “SPECIALE CORONAVIRUS”

Tags:

Ads

You May Also Like

Isis, questione di lingua

di Andrea Tomasi Cos’è l’Isis? Chi sono gli uomini che colpiscono, uccidono, in nome ...

Lo stupro turco che imbarazza l’Occidente

di Ilario Pedrini «Deluso» dall’amministrazione Obama per la gestione della crisi dei rifugiati e ...

Colombia vs Venezuela. Incidente di confine

Dopo la guerra mediatica dei due concerti, la tensione è alta. Ma è davvero possibile oggi la spallata finale a Maduro? Per il momento, la giornata decisiva per il Venezuela produce più tensioni che rivoluzioni. Disertano quattro poliziotti, polemica sulla morte di due indigeni alla frontiera col Brasile e chiusura delle relazioni diplomatiche con Bogotà

Almeno un paio di camion di aiuti inviati dagli Stati Uniti con l’avallo di ...